Bucchioni: “L’Inter ha rischiato di fallire, Thohir l’ha salvata!”

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16 luglio 2016, 23:22
Enzo Bucchioni

Enzo Bucchioni, intervenuto su “Radio Sportiva” nella trasmissione “Microfono Aperto”, ha come spesso accade sottolineato i problemi di natura finanziaria dell’Inter, arrivando però a una conclusione positiva: dopo l’enorme passivo di bilancio accumulato sotto la gestione Moratti i nerazzurri sono ripartiti con Thohir e adesso, con l’avvento della nuova proprietà cinese, la strada sembra essere finalmente in discesa.

RISALITA«Molti tifosi interisti o se la sono presa con i giornalisti o non hanno capito cosa stava succedendo. L’Inter ha rischiato veramente di fallire, Erick Thohir è stato un traghettatore che ha salvato l’Inter dal fallimento, ha investito risorse proprie e ci ha anche guadagnato, perché nessuno presta i soldi a nessuno gratis. Bisogna sempre ragionare partendo da questo presupposto: a novembre 2013 l’Inter gestita da Massimo Moratti e sommersa dai debiti con le banche che bussavano chiedendo i soldi è ripartita. Con Suning la storia è appena cominciata e si porta dietro un pregresso che i cinesi conoscevano e che dovranno gestire e superare. Veniva da sorridere quando si sentiva degli acquisti dell’Inter via Cina ma era l’unica soluzione farli comprare dal Jiangsu Suning, perché l’Inter è nel mirino del fair play finanziario dell’UEFA. L’Inter i conti in regola non li ha anche se la gestione di Thohir ha portato indubbi benefici, però i cinesi dovranno ridiscutere con l’UEFA per avere qualche strada privilegiata, dovranno sistemare i conti in assoluto e a quel punto dovranno investire. Nessuno arriva con la bacchetta magica, i cinesi hanno i soldi e vogliono spenderli in maniera oculata, vogliono sapere chi prendere, non è che arriva il ricco scemo, i cinesi sono un’altra storia, casomai sono loro che vendono a venti milioni giocatori che ne valgono dieci. Ci vuole un attimo di pazienza per capire chi sono, soprattutto loro devono capire cos’è il calcio, poi l’Inter tornerà nel giro di qualche tempo fra le grandi. C’è un progetto serio, c’è una società che ha risorse enormi come Suning, il trend negativo e i dubbi che anche io avevo ora non li ho più, si tratta solo di aspettare che i cinesi facciano i loro programmi».