Bucchioni: “Fortuna Inter? Napoleone ci sceglieva i generali!”

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21 ottobre 2017, 01:17
Enzo Bucchioni

Enzo Bucchioni è stato ospite di “YouPremium Weekend”, programma di Premium Sport. Nella presentazione di Napoli-Inter, oltre a ipotizzare le scelte di Maurizio Sarri in attacco visto il dubbio Lorenzo Insigne, ha anche replicato a chi ritiene che i nerazzurri siano fortunati.

SCHEMA OFFENSIVO«Adam Ounas tecnicamente a me piace tantissimo, è un giocatore che verrà fuori perché ha qualità tecniche e dinamismo, però non gioca perché non ha ancora imparato i meccanismi. Lorenzo Insigne è troppo importante, il triangolo Hamšík-Insigne-Ghoulam dà imprevedibilità alla manovra del Napoli, Insigne fa un pressing che nessun’altro dei tre davanti riesce a fare. Domani è una partita svolta, il Napoli viene da una partita importantissima giocata con un secondo tempo straordinario, dopo i primi venti minuti male, credo che il Napoli debba trovare quest’autostima che ha avuto nel secondo tempo col Manchester City, perché se manda l’Inter a cinque punti è un segnale ulteriore al campionato. Maurizio Sarri è questo, non si fida di quelli nuovi, io penso che se non dovesse giocare Insigne in quella zona lì potrebbe giocare Piotr Zieliński che è l’unico già addestrato, sono tre anni che sta con Sarri».

NIENTE CASUALITÀ«Inter fortunata? Lo diceva già Napoleone, qui siamo in piena cultura, Napoleone sceglieva i generali in base all’essere o meno fortunati. La lettura di domani secondo me è che se il Napoli gioca come sa giocare, con continuità durante l’arco dei novanta minuti, l’Inter è ancora un paio di gradini sotto. L’approccio del Napoli conta molto, non solo col Manchester City ma anche in campionato in diverse partite ha approcciato male e questo potrebbe essere un problema, perché con la fisicità dell’Inter può andare in difficoltà. La partita tatticamente la voglio vedere domani sera, qualche novità Luciano Spalletti la tira fuori di sicuro perché è un grande stratega. Non parlo di uomini, parlo di interpretazione della partita, però non mi aspetto che vada a pressare come con la Roma perché non ha il tipo di giocatori. Quest’Inter è una squadra più fisica, converrebbe difendere più bassi e cercare di ripartire. Non so neanche João Mário come stia dal punto di vista fisico, però il Napoli palleggia molto e João Mário è un palleggiatore, magari gli viene in mente di giocare con un palleggiatore in più».