Bordon: “Shaqiri doveva essere il salvatore della patria…”

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14 luglio 2015, 22:15

Ivano Bordon ha rilasciato un’intervista a Tutto Mercato Web esprimendosi sulla situazione surreale del caso Xherdan Shaqiri: dopo gli entusiasmi iniziali lo svizzero non rientra più nei piani di Roberto Mancini

DOVEVA SPACCARE… INVECE «Nel calcio nulla è scontato e tutto è possibile. Shaqiri era arrivato all’Inter come se dovesse essere il salvatore della patria. E in effetti all’inizio ha fatto vedere buone cose, spunti interessanti. Poi è entrato in difficoltà e ora non rientra più nei piani interisti e forse neanche in quelli di altri club. È chiaro che dovrà essere anche il giocatore a decidere il suo destino in base alle offerte che gli arrivano. Forse è stato anche lo stesso calciatore a non voler dire sì ad alcune proposte».

DESTINO CAMBIATO IN POCO TEMPO – «Nel calcio di oggi succede spesso. Ma Shaqiri è grande e vaccinato e saprà reagire e rilanciarsi. È un calciatore rapido e potente, dotato anche di un bel tiro. Però probabilmente nel contesto della squadra di Mancini non più funzionale».

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