Bonolis: “Inter, forte Kulinic! Scudetto, perché no? Suning…”

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21 ottobre 2017, 15:49
Bonolis

Paolo Bonolis è intervenuto sulle frequenze di Radio Kiss Kiss, come riportato da “Calciomercato.com”: il noto conduttore televisivo e tifoso nerazzurro teme che l’Inter contro il Napoli possa fare difficoltà e smonta la teoria in base alla quale la squadra di Luciano Spalletti è solo fortunata. Di seguito le sue dichiarazioni

FORTUNA DEGLI AUDACIPaolo Bonolis ironizza sulla storia della fortuna e spiega come mai la buona sorte sta dalla parte dell’Inter: «Noi dell’Inter quest’anno abbiamo preso a costo zero Kulinic, abbiamo fatto una grande operazione, ma questo giocatore ha parecchi parenti in giro per il mondo, non solo nel calcio. La buona sorte ti protegge dalla malasorte, però poi devi avere il merito di sfruttare la fortuna: è vero che contro di noi sono stati presi tanti pali, ma abbiamo avuto la forza di andare a segnare. Luciano Spalletti sta facendo un ottimo piatto con gli ingredienti che ha a disposizione. Quando ho visto il derby a San Siro, mi hanno chiesto: Vincenzo Montella dice che non ci sono sette punti tra Inter e Milan, che ne pensi? Ho risposto: può anche pensare di essere alto, però è oggettivo che sette punti ci sono. E comunque la fortuna non è un reato».

PROVARE PER CREDERE – Il noto conduttore televisivo si sbilancia poi sulla corsa Scudetto e spezza una lancia a favore di Suning: «L’Inter ha il dovere di provare a vincere tutte le partite. E allora perché non dobbiamo pensare allo scudetto?  Sulla carta Napoli, Juve e Roma sono superiori all’Inter, ma questo non significa che ci arriveranno davanti. Hanno rose migliori, però hanno anche le coppe. Con il Napoli temo che potremo andare in difficoltà, perché noi siamo una squadra di corazzieri e loro sono piccoletti. Anch’io che sono uno e ottanta quando giocavo contro un avversario piccolo mi facevo il segno della croce.  La famiglia Moratti? Aveva economie che hanno permesso all’Inter di gonfiare il petto con tanti campioni. Penso che la stessa cosa possa fare Suning, fattura più di 40 miliardi di dollari l’anno, ha l’opportunità di investire. Dei cinesi dell’Inter mi strafido, perché – al contrario degli arabi – i soldi se li sono guadagnati, non se li sono trovati».