Bonolis: “Calciopoli spiegò tante cose che non capivamo…”

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23 dicembre 2014, 07:01
Bonolis

Paolo Bonolis, notissimo conduttore televisivo, è intervenuto a Tiki Taka parlando a cuore aperto di Inter e ricordi legati alla squadra nerazzurra.

INTERISTA – «Sono interista da sempre perchè lo era mio padre. Il mio debutto allo stadio fu all’Olimpico in occasione di un Roma-Inter finita in parità con il risultato di 3 a 3. Da li mi innamorai di quella squadra che, prima di Moratti, vinceva solo ogni decennio. Troppo distanti l’uno dall’altro i successi per essere goduti appieno».

MORATTI E CALCIOPOLI – «Quando Moratti prese il comando, nel 1995, tutti ci chiedevamo come mai non vincesse mai l’Inter, perchè mai succedessero certe cose: Calciopoli spazzò via tutto d’un colpo queste domande alzando il polverone che conosciamo. Si parla ancora di scudetto di cartone ma è roba di poco conto. Il vero problema è ciò da cui derivava quel titolo assegnato all’Inter. L’importante è non dare comunque troppo peso a livello psicologico al calcio perchè altrimenti gli si toglie tutto quello che ha di bello».

RONALDO E MOURINHO – «Mourinho è un maschio alfa. L’ho incontrato spesso e posso dire che quello che è stato lui lo raccontano gli atteggiamenti dei giocatori che ha allenato disposti a fare di tutto per il loro allenatore. Il mio mito come giocatore è stato Ronaldo. Aveva le capacità di Maradona e Pelè ma viaggiava su ritmi fuori dal normale che gli hanno necessariamente accorciato la carriera».

Sempre interessanti gli aneddoti di Bonolis su casa Inter. Tifoso appassionato e sanguigno, non perde occasione per “mettere i puntini sulle i” ogni qual volta vede o sente attaccata la sua squadra!