Boninsegna: “Juve TOP, Inter distrutta! Tra Icardi e Higuain…”

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16 settembre 2016, 19:32
Boninsegna

Roberto Boninsegna – intercettato da “TuttoJuve.com” – parla di Inter-Juventus, big match della quarta giornata di campionato che si disputerà domenica alle ore 18.00: il doppio ex della sfida vede la Juventus favorita perché più in forma, mentre l’Inter di Frank de Boer appare distrutta. Di seguito le sue dichiarazioni

LA SFIDA DELLE SFIDE – «Inter-Juve? Quando giocavo io, in entrambe le squadre, veniva presentata come la classicissima, la Milano-Sanremo, la più bella gara d’Italia. Che partita sarà? Si incontrano due squadre dai diversi stati di forma. Una è al top, mi riferisco alla Juventus, a parte il pareggio con il Siviglia che, comunque, ci può stare visto che affrontare le spagnole è sempre difficile; l’altra è demoralizzata, distrutta. È chiaro che a decidere sarà il campo; è difficile fare pronostici però credo che la Juventus sia favorita in questo momento. Quanto peseranno gli impegni europei di entrambe le squadre? Alla fine dell’anno certamente gli impegni europei penalizzano le squadre, almeno questo accadeva quando giocavo io. Adesso le rose sono molto lunghe, da 25-28 giocatori, rispetto ai 18-19 dei miei tempi. Certamente il turn over bisogna farlo, anche perché devi far giocare tutti i giocatori. Credo che possano incidere ma non più di tanto; siamo all’inizio di campionato».

CONFRONTI DIRETTI – «Sfida Icardi-Higuain? Si tratta di due finalizzatori del gioco della squadra. Dipendono molto dal gioco dei compagni. Se la squadra crea occasioni, loro sono molto bravi nello sfruttarle, in questo momento credo si avvantaggiato Higuain che ha a disposizione una squadra in grado di creargli più occasioni rispetto all’argentino con l’Inter che sta passando un brutto momento. Quanto possono incidere Handanovic e Buffon? Buffon è un grandissimo portiere ma in questo momento credo che Handanovic sia un po’ più in forma del bianconero. Possono incidere senz’altro. L’Inter deve sperare molto nello sloveno che, insieme ad Icardi, è il giocatore più rappresentativo. Pronostico? Di solito queste gare qui sono da ‘tripla’. Il cuore dice Inter, dico pareggio perché i nerazzurri stanno attraversando un brutto momento e sarebbe giù buono un punto».

MIRACOLO CHAMPIONS – «Dove può arrivare l’Inter a fine campionato? L’Inter sta pagando gli errori fatti in precedenza. È una squadra costruita male, è un minestrone. Ci sono molti doppioni, l’allenatore è stato cambiato a 10 giorni dall’inizio del campionato ed il momento non è buono. In una partita secca i calciatori si possono ritrovare, possono avere una reazione d’orgoglio, però a lungo andare se dovesse raggiungere la qualificazione in Champions League sarebbe un miracolo».

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