Biasin: “Lucas Leiva non automatico. Gabigol, voglia Inter”

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27 dicembre 2016, 00:22
Fabrizio Biasin

Nel suo editoriale per il sito “TuttoMercatoWeb” il giornalista Fabrizio Biasin dà soltanto una mezza conferma sul possibile arrivo di Lucas Leiva all’Inter, specificando come il brasiliano sia vicino a lasciare Liverpool ma non così certo di vestire il nerazzurro. Sul fronte uscite Gabigol sembra destinato a rimanere, altri andranno via.

RINFORZO SINGOLO – “In casa Inter la questione è nota: arriverà un centrocampista con attitudini difensive e con la formula del prestito. In tal senso ieri è stata una giornata importante. Il Liverpool, seppur in forma non ufficiale, ha fatto capire di essere disponibile a mollare il brasiliano Lucas Leiva, ventinove anni, escluso dal progetto-Klopp. Molti hanno tradotto la disponibilità degli inglesi con ‘l’Inter ringrazia sentitamente e porta a casa il brasiliano’. In realtà non è tutto così automatico. L’Inter ha l’obbligo – dettato dal fair play finanziario – di non spendere un euro, per questo dovrà accontentarsi di quel che offre il mercato. Al momento sappiamo che il club tiene ben in considerazione Leiva ma che non ha ancora preso una decisione, anche e soprattutto perché valuta altri giocatori da presentare a Stefano Pioli (Luiz Gustavo è un’alternativa complicata, Milan Badelj – ma solo se la Fiorentina accetterà di inserire nell’affare Stevan Jovetić – un’altra)”.

CESSIONI IN VISTA – “A prescindere da tutto la priorità resta ancora cedere. Felipe Melo è il primo della lista. Stevan Jovetić e Rodrigo Palacio arrivano subito dopo (come scritto due settimane fa, l’Atalanta stuzzica l’argentino). E Gabigol? Nonostante il pressing del Santos e la richiesta di diversi club di Serie A, il brasiliano difficilmente si muoverà. Il dato di fatto è che al di là del folklore e delle teorie più o meno disparate sul suo non utilizzo, non esistono problemi di rapporti con i compagni o con l’allenatore: l’entusiasmo con cui ha approcciato il campo contro la Lazio (cinque minuti sul 3-0…) è la prova lampante della sua voglia di dimostrare quel che vale con la maglia nerazzurra”.