Biasin: “Inter, la strada è giusta. Icardi da Dio a peccatore”

Articolo di
4 ottobre 2016, 01:02
Biasin

Fabrizio Biasin ha commentato Roma-Inter nel suo editoriale per “TuttoMercatoWeb”. Nonostante la sconfitta per 2-1 di domenica sera ci sarebbero diversi lati positivi e, a differenza della scorsa stagione, potrebbero arrivare dei risultati in linea con le aspettative, a prescindere dalle tante critiche.

INVERSIONE DI ROTTA – “A due passi da San Pietro l’Inter ci ha lasciato le penne. La critica si è divisa in due: quelli che ‘nonostante tutto si è vista una bella Inter, divertente’ contro quelli che ‘che difesa di merda’. Altri sono tornati a suonare il requiem a Frank de Boer: ‘Gioca troppo all’attacco, ma qui non ci sono i mulini e le cannette libere, qui siamo in Italia’. Le tre cose, se vogliamo, possono andare tutte assieme: l’Inter ha una fase difensiva assai lacunosa, ma sa produrre un discreto calcio ed è gestita da un tecnico che difficilmente si discosterà da questa visione delle cose. Fa bene? Sì, fa bene. Un anno fa dalle parti di Appiano si discuteva dell’Inter prima in classifica, ma brutta da vedere. Il sottoscritto difendeva gli 1-0 in serie di Roberto Mancini al grido di ‘si può vincere anche così!’. Una cazzata smentita dai fatti di gennaio e febbraio. Quest’anno è tutto alla rovescia: l’Inter ha già perso quattro partite ufficiali (due in campionato), ma a livello di gioco fa intravedere roba buona. In barba a ogni forma di prudenza, tocca rischiare con i pronostici: la strada è quella giusta. È vero, Jeison Murillo e Davide Santon domenica hanno fatto venire i brividi, João Miranda ha avuto i suoi bei problemi, ma quanto a palleggio e tecnica (base senza la quale pensare al bel giuoco è puro azzardo) questa squadra può competere con tutte le grandi”.

SINGOLI – “Sono chiacchiere, per carità, ma servono per provare a tenere a bada i soliti critici a tutti i costi, quelli che amano sguazzare nella merda, e se le cose vanno troppo bene si sentono smarriti. Prendete Mauro Icardi: all’Olimpico ha disputato una partita oggettivamente sotto i suoi livelli. Nonostante tutto ha servito l’assist per il momentaneo pareggio di Éver Banega. Totale: per molti Icardi è stato inadeguato e se non fa gol non serve a nulla. Da Dio a peccatore nel giro di dieci giorni: per carità, la pazienza non fa parte del mondo del calcio e i nerazzurri in ottica Champions hanno fatto un bel passo falso, ma ormai siamo al punto di cambiare giudizi non partita dopo partita, ma quarto d’ora dopo quarto d’ora. Il resto riguarda l’extra campo, ovvero la possibilità che Massimo Moratti torni presidentissimo. Chi scrive ha lanciato il suo inutile sondaggio su Twitter (novecentoquarantasei voti, buttali via). ‘Moratti potrebbe tornare presidente dell’Inter’: 1) Bene, ci mancava 37%. 2) Grazie, ma meglio di no 63%. Conta nulla ovviamente e Moratti merita osanna per tutto quello che ha fatto e dato, ma la sensazione è che, nonostante l’opinione e le critiche di molti commentatori, il popolo abbia apprezzato il lavoro di Erick Thohir come presidente”.

Facebooktwittergoogle_plusmail
The following two tabs change content below.

Riccardo Spignesi

Studente (ancora per poco) all’Università Statale di Milano. Redattore anche per SpazioCalcio.it e BetClic, estremamente fissato con il calcio.