Biasin: “Inter, il meglio nei prossimi giorni ma non fatevi fregare”

Articolo di
11 luglio 2017, 00:41
Fabrizio Biasin

Nel suo editoriale per “TuttoMercatoWeb” il giornalista Fabrizio Biasin cerca di districarsi fra le infinite voci di calciomercato relative all’Inter e prova a individuare le trattative reali dalle pseudo-notizie in realtà non fattibili. Luciano Spalletti, in ogni caso, si aspetta dei rinforzi degni di essere chiamati tali e il mercato nerazzurro non si fermerà certo a Daniele Padelli, Milan Škriniar e Borja Valero.

ALLENATORE DA RISPETTARE – “Il metodo di Luciano Spalletti piace a qualcuno, meno a qualcun altro. ‘Come si permette costui di riprendere i tifosi? Chi si crede di essere, la Regina Elisabetta? La gente ha il diritto di dire quel che gli pare!’. Ci sta, il pubblico è libero di attaccare, criticare, fare e disfare. Qui però il discorso è diverso: l’atteggiamento sopra le righe del tecnico è certamente spontaneo ma anche (e forse soprattutto) strategico. Compattare lo spogliatoio è fondamentale, ma è importante che l’unità d’intenti contempli anche tutto il mondo nerazzurro. Molti tra i convocati a Brunico saranno ceduti, altri arriveranno, ma in questo specifico momento tutti sono interisti e fanno parte dell’idea di famiglia che Spalletti intende imporre sempre e comunque. Spalletti forse è pazzo, di sicuro non scemo. Sa che nei prossimi cinquanta giorni arriveranno giocatori importanti e fino a quel momento intende creare quell’atmosfera, definiamola mourinhiana, capace di esaltare ogni singolo nell’interesse esclusivo del gruppo”.

VERO E FALSO – “Ma, mi rendo conto, codeste sono cazzate, parole campate per aria che possono avere un senso solo se mescolate a importanti dosi di mercato. Sono arrivati giovani a mazzi, con loro Milan Škriniar e Borja Valero. Per molti trattasi di colpetti di secondo piano, di sicuro sono desideri esauditi dello stesso Spalletti (e non è poco). Il meglio nei prossimi giorni, ma occhio a non farvi fregare: quotidianamente siamo invasi da troiate, ipotesi, cazzibibboli buttati là per fare confusione o poco più. Sia chiaro, contribuiamo tutti alla caciara, noi compresi. Per questo motivo proveremo a stare con i piedi per terra e a raccontare l’attuale stato delle cose. Dalbert Henrique, per dire, è sempre più caldo: il giocatore si è promesso ai nerazzurri, rifiuta altre destinazioni e consente ai responsabili del mercato interista di non aver fretta. L’offerta è arrivata a venti milioni, il Nizza alza la barriera ma alla fine cederà. E poi c’è Radja Nainggolan: che il belga interessi non è mistero, che la Roma non si possa permettere di lasciarlo partire, anche. Al momento l’Inter temporeggia: non ha ancora avanzato un’offerta ufficiale, prepara l’assalto, ma non alle cifre uscite qua e là (si è parlato di sessanta milioni, i nerazzurri lo valutano al massimo quaranta). Arriverà? Se lo sapessi me la tirerei tantissimo e invece so solo queste poche cose. Altre cose non scaldano i cuori, ma tocca dirle lo stesso: a oggi (e sottolineo a oggi) le ipotesi su Ángel Di María e Arturo Vidal rimangono fantasie a uso e consumo di giornali e siti specializzati. Walter Sabatini e Piero Ausilio lavorano su altri profili, in alcuni casi mai nemmeno citati. Il messaggio che mandano è «state calmi, abbiate fiducia». Lo facciamo nostro, consapevoli che a monitorare c’è proprio Spalletti. «Mi hanno fatto delle promesse», ha detto. Le manterranno”.