Biasin: “Inter, esoneri de Boer? Esonera tutti! Guardiola…”

Articolo di
1 novembre 2016, 02:34
Fabrizio Biasin

Fabrizio Biasin – giornalista di “Libero” di nota fede nerazzurra -, ospite negli studi di “Tiki Taka – Il calcio è il nostro gioco” su Italia 1, dà gli ultimi aggiornamenti sulle mosse dell’Inter per quanto riguarda il futuro di de Boer, schierandosi dalla parte del tecnico olandese per il pessimo trattamento ricevuto fin dall’inizio

DE BOER PROSSIMO ALL’ESONERO – Ormai neanche Fabrizio Biasin crede nella conferma last minute per il tecnico olandese: «Domani (oggi, ndr) si decide su Frank de Boer, in un senso o nell’altro: la sensazione è che si va verso il cambiamento. A prescindere dalla questione esonero o non esonero, de Boer andrebbe lasciato in panchina solo per una questione di rispetto: ci sono i numeri negativi? Allora l’esonero dev’essere generale: l’hanno messo in panchina il 10 agosto, nessuno l’ha difeso, si è trovato questa squadra in cui non ha deciso nulla e lui paga per tutti. L’Inter ha fatto malissimo e de Boer verrà esonerato, ma è stata una situazione gestita male: si può esonerare, ma non si lascia lì a macerare… Ho visto due partite contro Juventus e Roma che mi fanno pensare che l’Inter, se vuole, sa giocare un certo tipo di calcio: perché non lo gioca? Se è un problema dei giocatori, io non gliela faccio passare e non me la prendo con l’allenatore. I giocatori non danno il 100%, magari danno il 95% e in Serie A così non basta».

I 4 CANDIDATI ALLA SUCCESSIONE – «Si aspetta in mattinata il responso dalla Cina, deciderà Jindong Zhang dopo aver fatto il punto della situazione. Sono quattro i nomi in ballo: Stefano Pioli, Francesco Guidolin, André Villas-Boas e Marcelo Bielsa, difficile pensare ad altri. Comunque non è escluso che Zhang decida di andare avanti con de Boer… L’Inter è in balia degli eventi, Bielsa è uno che storicamente quanto a polso non è secondo a nessuno: in questo momento non avrebbe senso non solo Bielsa, ma niente. Io andrei avanti con de Boer, che avrà due miliardi di difetti, ma va difeso».

SOGNO SIMEONE, IPERBOLE GUARDIOLA – «C’è chi dice ci sia già un accordo con Diego Simeone per l’anno prossimo, ma adesso si deve traghettare fino a giugno. Se la questione è avere un educatore, vado in caserma e prendo un sergente che sistema i giocatori. Il problema è dei giocatori: Joao Mario arriva e fa il fenomeno in due partite, poi si appiattisce come tutti gli altri. Se Pep Guardiola si libera e viene all’Inter, si risolvono tutti i problemi? No, la rosa è piena di difetti e va sistemata: giocatori doppioni, altri anche tripli, non è così semplice. Quello dell’Inter è un gruppo pieno di qualità, ma se i giocatori dell’Inter arrivano sui palloni dopo quelli di Atalanta e Sampdoria, qualche domanda me la faccio…».

Facebooktwittergoogle_plusmail
The following two tabs change content below.
Andrea Turano
Nato nell’era Bagnoli, ma svezzato da Simoni, vive la sua vita in nero e azzurro. Parla di Inter ventiquattro ore al giorno, nel tempo libero si limita a scrivere, sempre di Inter. Sogna di lasciare un ricordo indelebile nella storia della Beneamata, come Arnautovic. E’ un tifoso sfegatato come tanti, ma obiettivo come pochi.