Biasin: “Inter crollata, solito via tutti! Una lista è stata fatta…”

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5 aprile 2017, 00:22
Fabrizio Biasin

Fabrizio Biasin – giornalista di “Libero” e noto tifoso nerazzurro -, nel consueto editoriale per il portale “Tutto Mercato Web”, analizza la situazione dell’Inter su tre piani: la stagione attuale ormai fallita; la prossima, sperando nei colpi di Suning; le voci sul prossimo allenatore, qualora Pioli non venisse confermato

PROCESSO ALL’INTER – “Alla fine il castello è crollato. L’Inter perde con la Sampdoria, dice addio alle residue speranze di arrivare al terzo posto e innesca tutta una serie di ‘processi’ che Biscardi ci farebbe 34324 puntatone. ‘Icardi non può sbagliare certi gol, pensa troppo alla Wanda!’. ‘Pioli l’avevo detto che era inadatto!’. ‘Gabigol perché non gioca, con lui in campo sarebbe cambiato tutto!’. ‘Via tutti, dentro altri!’. Un grande classico. Ci si meraviglia? Neanche un po’. Funziona così da che mondo e mondo”.

SUNING PIANIFICA IL FUTURO – “La sola consolazione per i nerazzurri è legata a Zhang e alla sua voglia di emergere. Sappiamo che Ausilio è stato a Nanchino, sappiamo che in Cina ha presentato alla proprietà una lista di giocatori ‘che piacciono’ (i nomi sono noti: Manolas, Ricardo Rodriguez e Berardi i favoriti) e un’altra di ‘sacrificabili’. Sappiamo che ha elencato a chi ha il grano le caratteristiche di coloro che potrebbero arrivare e i relativi costi di massima”.

PARTE IL TOTOALLENATORE – “Sappiamo che l’intenzione del patron cinese è quella di accontentare il più possibile allenatore e tifosi, ben sapendo che prima si dovrà convincere l’UEFA a ridiscutere i paletti del Fair Play Finanziario. Si può fare? Sì, si può, ma il dato di fatto è che in questo momento tutti sono concentrati proprio sull”allenatore’. Oggi è il giorno del ‘tutti tranne Pioli’, si parlerà di Conte, Simeone, salteranno fuori altri nomi (è scontato) e nessuno aspetterà un secondo in più per impiccare ‘il traghettatore’. Funziona così, almeno tra quelli che non riescono a vivere il calcio per quello che è”.







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