Biasin: “Catenaccio Inter? Difesa da scuola calcio! Bonucci…”

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24 ottobre 2017, 01:53
Fabrizio Biasin

Fabrizio Biasin – giornalista di “Libero” e tifoso interista -, ospite negli studi di “Tiki Taka – Il calcio è il nostro gioco” su Italia 1, prima commenta i paragoni Bonucci-Skriniar e Buffon-Handanovic, poi si toglie qualche sassolino dalle scarpe sul gioco dell’Inter di Spalletti

SCELTE DI MERCATO – Le osservazioni di Fabrizio Biasin iniziano da Casa Milan: «Leonardo Bonucci? Due mesi fa Walter Sabatini e Piero Ausilio sono stati massacrati per aver detto che non interessava questo giocatore, non perché non sia forte, ma perché ha trent’anni e guadagna otto milioni: Bonucci è bravissimo e ha fatto bene il Milan a fare questa scelta, ma l’Inter è andata su Milan Skriniar… Il portiere più forte del campionato tra Gianluigi Buffon e Samir Handanovic? In questo momento assolutamente Handanovic».

INCOERENZA SU OBIETTIVO INTER – «In questi risultati non c’è solo Luciano Spalletti, Sabatini e Ausilio in estate hanno provato a spiegare che si tratta di un gruppo che aveva dei valori, ma che andavano messi a misura: Spalletti è un maestro in questo lavoro. Fino alla settimana scorsa si parlava della fortuna dell’Inter, improvvisamente dopo Napoli-Inter si dice che l’Inter non si può nascondere e deve vincere lo scudetto: c’è disequilibrio».

ALTRO CHE CATENACCIO SPALLETTIANO – «Non limitiamo il pareggio di Napoli al catenaccio dell’Inter: la fase difensiva dell’Inter è da far vedere nelle scuole calcio. L’Inter ha sempre giocato la palla, anche dalla difesa e se pressata, non ha mai rinunciato a farlo: questa è stata la novità. Si pensa che la rosa ridotta sia un limite, poi a gennaio arriverà qualcuno, ma in realtà ora è un vantaggio perché si conoscono tutti i giocatori che si usano».