Biasin: “Ausilio non è Superman”

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9 giugno 2015, 20:58

Ad Ausilio spetta un duro compito in questa campagna acquisti, ma per Biasin alcune cose sono addirittura impossibili. E all’Inter c’è una pericolosa sovraesposizione mediatica.

L’ERBA DI APPIANO NON È DENARO – Ecco quanto apparsto su Tuttomercatoweb.com: «In Corso Vittorio Emanuele esiste una pericolosa sovraesposizione mediatica che deve essere “tamponata”. Mancini pretende 8 giocatori, forse anche 32424. Dall’altra parte tutti (presidente, dirigenti) confermano “accontenteremo il mister”. La faccenda è chiara: o Ausilio in realtà è Superman (e trasforma l’erba di Appiano in denaro) o non riuscirà a realizzare tutti i desideri del suo tecnico. Il rischio è che alla fine il ds venga additato come quello che “non è stato in grado”, mentre a Mancini verrà dato l’alibi del tecnico “che voleva fare, ma non è stato accontentato”. Una situazione molto pericolosa»

OCCHIO AGLI ERRORI – «L’Inter in questo momento non ha i 150 milioni di cui – probabilmente – disporranno i cugini, per questo deve evitare iperbole e dire la verità: “Arriveranno una paio di giocatori sopra la media e una serie di comprimari graditi al tecnico”. Ecco, per dire: siamo sicuri che Felipe Melo e Thiago Motta siano colpi congeniali? Forse sì (e sottolineo forse) da un punto di vista tattico, non certo dal punto di vista della logica di gestione: l’Inter ha bisogno di giocatori che presumibilmente aumentino il loro valore di mercato, non il contrario. Prendete Kovacic: annata disastrosa, valore di mercato in crescita. Accadrebbe lo stesso con due ultra-trentenni? Non scherziamo, su».