Biabiany, l’esorcismo di Modena e l’esplosione con Guidolin

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24 novembre 2015, 11:16
Biabiany

Il “Corriere della Sera” racconta aneddoti ai più sconosciuti riguardo Biabiany ed i suoi esordi nel calcio che conta. Quando aveva appena vent’anni si trasferì in provincia, a Modena. Poi l’esplosione col Parma di Guidolin, appena salito in A. Passando per il Milan e l’aritmia..

“ONORANZE FUNEBRI GIBELLINI” – Era il 2008 quando il parigino sbarcò in B a Modena, disputando una splendida stagione condita da ben 8 reti. Gli valsero la chiamata del Parma di Guidolin, ma non sapeva che merito di quella stagione fu anche dell’esorcismo e della preghiera praticata nello spogliatoio emiliano: il Presidente dei canarini, Gianni Gibellini, chiamò Don Gregorio in persona per scacciar via la negatività dagli spogliatoi modenesi, lui amico di Padre Amorth, uno dei più noti esorcisti in Vaticano. Scherzi a parte, Guidolin racconta così l’esplosione del francese a sua disposizione poi nel Parma: “Un giovane promettente, fra i migliori, un ragazzo d’oro e riservato. Forse troppo per il mondo del calcio. E’ un ala come poche in Italia, può anche giocare prima punta e, pochi lo sanno, è fortissimo di testa. Bene fa Mancini a concedergli una opportunità”. 

Lo stesso Biabiany ha raccontato l’emozione della Marsigliese domenica sera: “Non la sentivo dai tempi dell’Under 21, i miei compagni mi hanno sostenuto, accadono cose orribili”.