Bertolino: “Spalletti parafulmine, Inter ancora incompiuta”

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24 settembre 2017, 14:24
Enrico Bertolino

Presente al Meazza per Inter-Genoa, Enrico Bertolino è stato intervistato da Inter Channel. Il celebre tifoso nerazzurro si è espresso sull’inizio di stagione della squadra di Luciano Spalletti.

COSTRUZIONE IN CORSO – «Non voglio fare pronostici. Il tifoso è sempre esigente come deve essere, però bisogna dare tempo per costruire la squadra al mister arrivato da poco, che secondo me sta facendo bene anche a livello psicologico. Lo vedo con le sue dichiarazioni, mi sembra che abbia la filosofia giusta per fare da parafulmine ma poi nello spogliatoio dà l’energia giusta ai giocatori. Questo è l’atteggiamento intelligente di un manager più che di un allenatore, poi non posso dire delle sue competenze tattiche. Secondo me la tutela deve essere davanti alla difesa perché lì abbiamo avuto problemi, un po’ l’abbiamo blindata però davanti dobbiamo trovare qualcuno che sa impostare, che sappia dare la palla in verticale. Paradossalmente l’ultimo che ho visto è stato Antonio Cassano, ne dava una ogni venti ma la dava in verticale ed è quella che Mauro Icardi predilige. L’inizio di stagione? È sempre l’incompiuta vivente, un qualcosa che sta nascendo ma che non ha ancora preso corpo. Non ne ho però viste tante a parte le solite, il Napoli è fuori concorso e la Juventus ha il suo cliché, però anche la Lazio ha avuto dei passi falsi, il Milan si spera sempre in più momenti difficili. A Bologna oggettivamente Éder Citadin Martins stava andando nello spogliatoio quando è inciampato su Ibrahima Mbaye, secondo me lì non abbiamo espresso tutto il nostro potenziale e per farlo bisogna motivare le persone. A me piace molto Borja Valero per come sta in campo, sto aspettando Yann Karamoh di cui ho molta curiosità: la società ha fatto bene a preservarlo, perché San Siro non è una ribalta facile, quando entri in campo qua e senti i tifosi è pericoloso. Per come ho visto che gioca potrebbe ricordare tantissimo Francesco Moriero».