Berti: “Icardi? Hanno sbagliato tutti. Ma chi ci rimette è l’Inter”

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18 ottobre 2016, 13:56
Berti

Nicola Berti è stato intervistato dal “Corriere della Sera” per parlare di Mauro Icardi, entrato nell’occhio del ciclone a causa delle frasi ormai note contenute nella sua autobiografia. L’ex centrocampista è convinto che anche la società abbia una buona parte delle colpe.

ERRORE DI TUTTI – «Sì, ero a San Siro domenica contro il Cagliari e non mi è piaciuto per nulla quel che è accaduto. Hanno sbagliato tutti e alla fine chi ci rimette è l’Inter. La società e Icardi dovevano mettersi d’accordo, anche per il bene della squadra. Mauro è troppo importante per l’Inter, la situazione andava gestita meglio. I tifosi fanno i tifosi, loro non c’entrano».

POSSIBILE ADDIO – Le dichiarazioni di Javier Zanetti, rilasciate a Mediaset Premium poco prima del match col Cagliari, sicuramente non hanno aiutato a calmare la situazione: «La società ha sbagliato, ecco. Non doveva prima della partita andare a dire quelle cose in tv, non c’era questa urgenza. Certo i tifosi sono importantissimi e vanno tutelati, ma Zanetti doveva aspettare e poteva parlare dopo la gara, non prima. Con quelle parole secondo me Zanetti ha un po’ scaricato il capitano. Adesso il rischio è che a gennaio Icardi se ne vada via. Spero di no, ma da tifoso temo proprio questo».

LIBRO RISTAMPATO – L’autobiografia di Icardi verrà ristampata eliminando la parte riferita agli eventi del post Sassuolo-Inter: «È sicuramente la strada giusta per tentare una riappacificazione. Parliamoci chiaro, l’Inter non può permettersi di perdere un giocatore come Icardi. Ha 23 anni, fa ceste di gol, è fondamentale per il gioco dei nerazzurri. Ma come si fa a farsi un autogol così, mi chiedo io? Ma non si poteva guardarlo prima questo benedetto libro? Deve stare più attento. Quelle frasi le ha dette e indossa una maglia pesante che comporta delle responsabilità».

SALTARE IL CAGLIARI – Berti è convinto che la società e il tecnico Frank de Boer avrebbero dovuto tenere fuori Icardi dal match col Cagliari per evitargli i fischi e di giocare deconcentrato: «Ma no, assolutamente non doveva giocare. Bisognava prenderlo da parte e dire stai in panchina o proprio fuori. Non era tranquillo si vedeva, bisognava parlarci prima e spiegargli che non poteva andare in campo, non in quelle condizioni, non in quel clima surreale».

RICUCIRE LO STRAPPO – Anche secondo lui Icardi e i tifosi della Curva Nord dovranno trovare un punto d’incontro per il bene dell’Inter: «Ci devono riuscire, devono fare la pace punto e basta. Non sarà facile, ma qui c’è di mezzo il bene dell’Inter, tutti rischiano di perderci. Ma poi con tutti i problemi che ci sono che bisogno c’era di infilarsi anche in una polemica così pesante? Ogni tanto noi interisti siamo specialisti a farci del male. Chiudiamola qui per il bene di tutti e per la squadra, sperando che il prima possibile si torni a fare risultato».

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Riccardo Melis

Riccardo Melis

Riccardo Melis (Cagliari, 1990), studente universitario quasi laureato (si spera) in Scienze della Comunicazione; adora leggere, parlare e sopratutto scrivere di calcio e cinema. Tifoso dell’Inter da quando aveva otto anni, ha superato brillantemente i suoi primi anni di tifo, più neri che azzurri, senza che la sua fede verso questi colori fosse scalfita di una virgola.