Bergomi: “Inter più portata ad attaccare che a gestire la gara”

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29 novembre 2016, 13:39
Bergomi

Beppe Bergomi, ieri al commento di Inter-Fiorentina per Sky Sport, ha provato a spiegare i motivi per i quali i nerazzurri siano nuovamente calati, fisicamente ma anche mentalmente, nella ripresa nonostante la superiorità numerica.

UN PASSO ALLA VOLTA – «Determinante per poter pensare di andare a prendere quelle che stanno davanti. Bisogna fare un passo alla volta ma era fondamentale battere la Fiorentina che era davanti e scalare delle posizioni quindi da questo punto di vista sono tre punti fondamentali. I cali del secondo tempo? Perché secondo me tiene un ritmo altissimo a inizio gara per mettere sotto pressione l’avversario. L’approccio è stato determinante: la qualità nelle giocate, la velocità, il recupero palla alto, le ripartenze corte che generano sicuramente spettacolo e gol ma ti fanno spendere tante energie. In questo momento poi la squadra nel secondo tempo non riesce a gestire la partita anche perché è portata ad attaccare avendo tanti giocatori di qualità da centrocampo in avanti e poi c’è anche un problema di condizione. L’espulsione ha un po’ condizionato il secondo tempo ma la Fiorentina è rientrata con grande mentalità e quasi è riuscita a rimettere in piedi una partita che sembrava chiusa».

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Riccardo Melis

Riccardo Melis

Riccardo Melis (Cagliari, 1990), studente universitario quasi laureato (si spera) in Scienze della Comunicazione; adora leggere, parlare e sopratutto scrivere di calcio e cinema. Tifoso dell’Inter da quando aveva otto anni, ha superato brillantemente i suoi primi anni di tifo, più neri che azzurri, senza che la sua fede verso questi colori fosse scalfita di una virgola.