Bergomi: “Brava Inter, ci vuole forza fisica per vincere!”

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28 giugno 2015, 10:32

Beppe Bergomi, ex bandiera nerazzurra, ha scritto delle riflessioni per la “Gazzetta dello Sport” sul mercato dell’Inter. Sensazioni positive per lo “zio” che derivano dalla fisicità dei giocatori acquistati da Mancini fino ad oggi. Ecco la sua analisi:

MUSCOLI – «Sostengo da anni che l’impatto muscolare, nel nostro campionato, scava la differenza più che altrove. Mi viene in mente la Juventus di Capello o il Milan dei tre olandesi. La potenza fisica se poi è abbinata anche all’altezza facilita l’imposizione della supremazia. Puoi risolvere le partite con le giocate da fermo: se porti a saltare gente tutta alta dal metro e 85 in su, non tutti riescono a reggere una forza d’urto così dirompente», inizia Bergomi.

MANCINI – «La squadra che Mancini sta costruendo è coerente con la sua storia in panchina. La prima Inter di Roberto schierava colossi come Ibra, Vieira, Cruz e Materazzi e altri compagni più bassi ma non di minor forza come Stankovic. E molto fisico era il suo City anche se lì il livello tecnico consiglia di non azzardare paragoni con l’Inter in cantiere», prosegue Bergomi.

CESSIONI – «Dobbiamo ancora capire quali saranno le cessioni che verranno effettuate. Se la rosa restasse così, con Guarin, Hernanes e Kovacic, Mancini avrebbe a disposizione un gruppo incredibile capace da subito di infastidire la Juventus, un’altra squadra molto fisica, e di lottare da subito per lo scudetto», conclude Bergomi.

 

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