Bellinazzo: “Cina, Inter fondamentale. Suning diligente, ma…”

Articolo di
21 febbraio 2018, 16:40
Marco Bellinazzo

Marco Bellinazzo ha spiegato la situazione di Suning e del calcio cinese nel consueto spazio su “Goal.com”. La proprietà nerazzurra vuole gestire al meglio la società senza sperperare denaro. Di seguito le sue parole

GOVERNO E SPESE – «Gli investimenti all’estero erano e sono funzionali ad assorbire il know how della formazione atletica e tattica e l’importazione di stranieri serve ad elevare il tasso tecnico del torneo interno. Tutto ciò che va oltre questo progetto e non porta risultati tangibili non può essere più tollerato dal Governo centrale comunista. Pechino vuole un calcio popolare non un calcio votato alle spese pazze e alla vanità dei singoli».

GESTIONE SENZA ECCESSI – «L’Inter di Suning e i club inglesi sono ritenuti asset fondamentali per far crescere all’estero l’immagine della Cina e saranno sostenuti fino a quando saranno funzionali a questo scopo. Ma senza eccessi e senza dilapidare soldi. Pechino ha bisogno di non far esplodere il problema dei disavanzi monetari e dell’eccessivo indebitamento delle proprie aziende le cui campagne di conquista all’estero sono state finanziate a man bassa dalle banche pubbliche. Ne va della stabilità finanziaria della seconda potenza economica del pianeta».

SUNING ESEMPIO – «La morigeratezza e i controlli sul calcio sono un’ottima cassa di risonanza per manifestare al mondo la capacità di tenuta del sistema. La diligenza di Suning “cara” al leader cinese è al contrario il buon esempio da mostrare con fierezza ai mercati internazionali: Pechino sa investire, e non butta via i soldi, neppure nel dispendioso mondo del calcio».







ALTRE NOTIZIE