Baby-Inter, è solo l’inizio: de Boer e i talenti dell’Ajax – CdS

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27 settembre 2016, 12:31
Riechedly Bazoer

Come riporta l’edizione odierna del “Corriere dello Sport”, l’Inter ha appena scoperto le doti di Frank de Boer, che ha lanciato Gnoukouri e Miangue con insistenza. Ma i suoi numeri all’Ajax parlano chiaro. Ecco tutti i giocatori che ha cresciuto.

SOLO L’INIZIO«L’Inter ha chiuso il match contro il Bologna con in campo un ventenne (Gabigol) e due diciannovenni (Miangue e Gnoukouri). Considerando che c’era da attaccare e che in panchina figuravano elementi con maggiore esperienza, non si tratta certo di una casualità: trasferendosi dall’Olanda all’Italia, Frank De Boer ha cambiato nazione e campionato, non la sua mentalità ovvero quella di dare spazio ai giovani che si rivelano pronti e all’altezza durante la settimana. All’Ajax ha lanciato tanti ragazzi di talento che poi hanno lasciato Amsterdam trovando contratti importanti e una carriera brillante all’estero. A Milano si sta comportando allo stesso modo per la felicità del Suning e di Thohir che credono molto nel vivaio.

ALL’AJAXDa allenatore dei Lancieri De Boer ha continuato il brillante lavoro che storicamente l’ex club di Cruyff svolge. Sotto la sua gestione hanno completato la loro maturazione i due attuali centrali del Tottenham, Jan Vertonghen e Toby Alderweireld, ma, sempre tra i difensori si sono affermati anche Daley Blind, passato al Manchester United, Gregory Van Der Wiel, finito al Psg, e Kenny Tete, ancora all’Ajax e nel giro della Nazionale. Molti anche i talenti sfornati a centrocampo e in attacco: Christian Eriksen è volato in Inghilterra, pure lui agli Spurs, Siem de Jong è passato prima al Newcastle e ora è al Psv, Ricardo Kishna è alla Lazio, Arkadiusz Milik al Napoli. Per il momento sempre all’Ajax sono rimasti il trequartista Davy Klaassen che era (ed è) nel mirino del Napoli, l’attaccante esterno Anwar El Ghazi, milanista sfumato, e il centrocampista Riechedly Bazoer, tutti elementi sui quali De Boer ha scommesso forte».

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