Antonini: “Derby? Difficile da valutare! Credo che il Milan…”

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16 novembre 2016, 17:10
antonini

Luca Antonini – intercettato da “MilanNews.it” – ha parlato dell’attesa sfida di domenica sera tra Milan e Inter: l’ex difensore rossonero non si sbilancia perché il derby è sempre una partita a sé, ma crede che sarà un match molto più sentito da parte dei rossoneri. Di seguito le sue dichiarazioni

ASPETTATIVE – «È una partita bella, però strana da valutare. C’è l’Inter che ha avuto una serie di risultati negativi e una situazione particolare, data anche dal cambio dell’allenatore e quindi una mentalità diversa. Il Milan sta giocando bene, sta ottenendo risultati. Il derby è una partita a sé stante dal resto della stagione, è sempre un punto interrogativo. È una partita che si gioca tanto a livello mentale, ci saranno 80.000 persone, è seguita praticamente da tutto il mondo. Bisognerebbe entrare nella testa dei giocatori e vedere come la affrontano e la preparano. Poi arriva anche dopo la pausa per le nazionali e non c’è stato modo per entrambi di prepararla come si deve. Difficile da valutarla».

ATMOSFERA E SENSAZIONI – «È una settimana diversa dalla normalità. A Milano è sentito tanto il derby. Ci si prepara sapendo che non è una partita come tutte le altre. Rappresenti una parte della città e quindi devi dare sicuramente un po’ di più rispetto a quello che dai normalmente. Derby emozione particolare per chi viene dal Settore Giovanile? Sì, quelli che hanno fatto la trafila nel settore giovanile sono quelli che la sentono più di tutti. Nel Milan ce ne sono tanti, nell’Inter forse c’è Santon che è l’unico che gioca. Credo che molto probabilmente i ragazzi del Milan sentiranno molto di più la partita rispetto a quelli dell’Inter. Comunque per un ragazzo cresciuto nel settore giovanile è una partita bella, ma pericolosa allo stesso tempo».

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Viviana Campiti

Viviana Campiti

Nata e cresciuta in Calabria, dove si laurea in Scienze dell'Educazione. Amante del calcio in tutte le sue forme, dalla Terza Categoria alla Serie A. Interista per predisposizione naturale e onestà intellettuale. Pazza come Maicon, passionale come Stankovic, fedele come Zanetti. Nel tempo libero ama il cinema, ma soprattutto scrivere.