Allegri: “Si è detto Grande Inter, ma ha fatto tutto la Juve! Se…”

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21 settembre 2016, 23:43
Allegri

Massimiliano Allegri – allenatore della Juventus -, intervistato da microfoni di “Rai Sport” durante la diretta di “Speciale – Novantesimo minuto” su Rai 2 -, oltre a commentare la vittoria sul Cagliari torna sulla sconfitta di San Siro contro l’Inter, confermando la sua tesi

PARTITA BRUTTA – Fa fatica a digerire la sconfitta di San Siro Massimiliano Allegri, che rimane del suo pensiero: «Dovessi rigiocare contro l’Inter farei le stesse identiche scelte fatte. Ho detto che Inter-Juventus è stata la partita di calcio più brutta degli ultimi tre gol e lo confermo. Abbiamo fatto tre gol, tutto noi: il primo lo abbiamo fatto noi, poi abbiamo un filino dormicchiato sul calcio d’angolo (gol di Mauro Icardi, ndr) e poi al terzo gol (realizzato da Ivan Perisic, ndr) Kwadwo Asamoah ha mollato la palla lì, quello è stato un errore tecnico. E’ stata una partita brutta per tutte e due le squadre».

SCELTE TECNICHE – «Quando una squadra qualsiasi vince si scrive, con tutto il rispetto per l’Inter, “Grande Inter”, ma questo fa parte del gioco… Miralem Pjanic lo rivedremo certamente nel ruolo in cui ha giocato contro l’Inter. Se avessimo vinto a San Siro chissà cosa avrebbero scritto i giornalisti su di me: i titoli vengono fatti in base ai risultati, io mi diverto a sentire quello che si scrive senza sapere. A Milano ho fatto giocare Mario Mandzukic per l’intensità e fisicità della partita, Gonzalo Higuain pensavo di usarlo dalla panchina perché aveva giocato 100 minuti contro il Siviglia e dopo tre giorni avremmo avuto il Cagliari. Avessi saputo di vincere con Higuain, l’avrei messo titolare: non è che son matto! Comunque possono giocare anche insieme…».

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Andrea Turano
Nato nell’era Bagnoli, ma svezzato da Simoni, vive la sua vita in nero e azzurro. Parla di Inter ventiquattro ore al giorno, nel tempo libero si limita a scrivere, sempre di Inter. Sogna di lasciare un ricordo indelebile nella storia della Beneamata, come Arnautovic. E’ un tifoso sfegatato come tanti, ma obiettivo come pochi.