Adesso l’Inter non è dipendente solo da Icardi – TS

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30 gennaio 2017, 13:06
Icardi esultanza

Uno dei meriti principali di Stefano Pioli è stato quello di far sentire importanti tutti i giocatori, non più soltanto Mauro Icardi. Tanti giocatori che entrano dalla panchina decidono molte gare, come successo con Eder o Joao Mario. Lo riporta “Tuttosport”.

NON SOLO ICARDI – «Con l’allenatore precedente le sorti dell’Inter dipendevano praticamente solo da Icardi, autore di 8 delle 13 reti segnate nel periodo De Boer. Di fatto, il 61,5% del totale. Adesso Icardi rimane decisivo, non solo con le reti, ma anche con gli assist: ha segnato 5 dei 21 gol realizzati con Pioli (24%), servendo altrettanti assist. Con De Boer avevano segnato in tutto cinque giocatori, con Pioli siamo già a otto.

TUTTI CHIAMATI IN CAUSA – Il dato dei diversi marcatori trova un’altra sua lettura nel lavoro che Pioli ha saputo fare su elementi che con De Boer erano finiti ai margini del progetto. Brozovic è il caso più eclatante, ma anche Kondogbia e Murillo stanno ritrovando certezze, così come D’Ambrosio, passato da panchinaro a titolare inamovibile.  Il fatto che Pioli sia riuscito a coinvolgere più giocatori della rosa nel suo progetto si può leggere benissimo anche sull’incisività dei giocatori subentrati dalla panchina nelle ultime cinque partite, compresa la Coppa Italia: assist vincente di Joao Mario a Udine per il 2-1 di Perisic, assist di Palacio e gol di Eder per il 3-1 finale al Chievo; assist di Icardi per Candreva per il 3-2 nei supplementari col Bologna, gol di Joao Mario a Palermo (0-1) e gol di Eder col Pescara (il 3-0)».

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