A. Ranieri: “De Boer? Per la rosa dell’Inter mi aspettavo di più″

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9 ottobre 2016, 00:32
Alessandro Ranieri

Nel corso di “Calcio Weekend” l’agente Alessandro Ranieri, ospite del programma di Sportitalia, ha commentato le ultime vicende di casa Inter, dal rinnovo di Mauro Icardi al rendimento della squadra sotto Frank de Boer. Secondo lui ci sarebbero ancora degli aggiustamenti da fare per rendere la squadra competitiva.

PRIMI GIUDIZI«Definire Frank de Boer un grande allenatore mi sembrerebbe un po’ eccessivo, è un buon allenatore. Onestamente faccio qualche considerazione su quella che è stata la squadra che ho visto contro la Roma, classico gioco all’olandese con i terzini molto alti, ho visto l’Inter molto in difficoltà nella fase difensiva. Il giudizio secondo me è rimandato, è da rivedere, perché è vero che è partito tardi e non conosceva la squadra ma è più di un mese che sta lavorando e con la rosa che ha l’Inter, se fossi la proprietà o un semplice tifoso, mi sarei aspettato qualcosa di più, innanzittuto nelle competizioni europee. Eccezion fatta per la partita contro la Juventus alcuni risultati non sono stati eccezionali».

RINFORZI NECESSARI«Secondo me Danilo D’Ambrosio, Yuto Nagatomo e Davide Santon sono buoni giocatori ma non dei giocatori in grado di fare la differenza. L’Inter secondo me deve alzare l’asticella dal punto di vista qualitativo e trovare degli esterni che siano in grado di renderla competitiva non soltanto sulle competizioni italiane ma anche su quelle internazionali. Le operazioni dell’Inter spesso sono sul reparto centrale, non si riesce a comprendere perché poi vengano spesi fior di milioni di euro per giocatori come Antonio Candreva ed Éver Banega che hanno altre caratteristiche».

RINNOVO CERCATO«Wanda Nara? È una collega, ho sentito delle dichiarazioni, ha fatto il suo mestiere. Secondo me il giocatore è stato piuttosto fortunato nello sfruttare il passaggio di Gonzalo Higuaín alla Juventus, con la volontà da parte del Napoli con questa maxi-offerta di sostituire la punta argentina. Certamente i meriti sono della sua attuale compagna e procuratrice, anche perché ritnego che nel nostro lavoro le fortune del procuratore le fanno i giocatori. È un prospetto interessante e valido, immagino che a Genova sponda Sampdoria non facciano i salti di gioia, perché non sono riusciti a vincere il Campionato Primavera con Mauro Icardi e Simone Zaza in attacco. In questo momento l’Inter ha bisogno di un giocatore che possa ricalcare le orme di condottieri storici come l’ultimo Javier Zanetti e Icardi potrebbe rappresentare quel tipo di giocatore, anche se talune dichiarazioni mi hanno lasciato perplesso, non si capiva se voleva rimanere o andare via. L’Inter lo ha accontentato facendo due rinnovi nello spazio di breve tempo e potrebbe essere il giocatore su cui basare la squadra».

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Riccardo Spignesi

Studente (ancora per poco) all’Università Statale di Milano. Redattore anche per SpazioCalcio.it e BetClic, estremamente fissato con il calcio.