A. Paganin: “L’Inter attirava grandissima attenzione, ora meno”

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28 novembre 2016, 20:04
Antonio Paganin

Anche Antonio Paganin, alla pari di suo fratello Massimo, seguirà Inter-Fiorentina al Meazza. A Inter Channel ha fatto un paragone fra i tempi in cui giocava in nerazzurro (dal 1990 al 1995) e quelli attuali, segnalando un seguito minore per quanto riguarda la situazione attuale.

DIFFERENZE TRA ANNATE«Due percorsi differenti: la Fiorentina ha già un’anima, ereditata dal progetto di Vincenzo Montella, Stefano Pioli si trova ancora a iniziare. La curiosità sarà vedere se l’Inter sviluppa il primo tempo dell’Europa League, diventerebbe un problema per la Fiorentina quindi se c’è la forza che abbiamo visto nei primi quarantacinque minuti ci divertiamo, se invece è quella della ripresa sarà un problema. Il mio passato all’Inter? In quegli anni vincevamo la Coppa UEFA e non era poco, non era come l’Europa League di adesso, c’erano le seconde e terze dei vari campionati. Si potevano trovare Real Madrid o Bayern Monaco e le inglesi, mi ricordo Inter-Aston Villa 3-0 con lo stadio che straripava di gente, per me che ero al primo anno è stata un’esperienza favolosa. Mi ricordo il primo derby sempre nel 1990, è stato incredibile perché abbiamo fatto un filotto di cinque vittorie consecutive con Aston Villa, Milan e Napoli, l’Inter di quei tempi era un’altra e attirava grandissima attenzione, adesso un po’ meno e per demeriti propri. Tornare a San Siro? Penso che lo spettacolo e le luci parlino da sole, per me ho avuto la possibilità l’anno scorso di ripassare in occasione dell’inaugurazione della maglia, è come rientrare nel passato. San Siro lascia sensazioni uniche, non ce ne sono altri in Italia».

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Riccardo Spignesi

Studente (ancora per poco) all’Università Statale di Milano. Redattore anche per SpazioCalcio.it e BetClic, estremamente fissato con il calcio.