Felipe:”Grazie Inter, sta nascendo una grande squadra”

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19 luglio 2015, 12:22
Felipe

“Tuttosport” ha intervistato Felipe Dal Bello, fresco ex nerazzurro attualmente senza squadra. Il brasiliano si dimostra riconoscente verso la società nerazzurra e positivo sul futuro del club.

FRESCO EX – Intervistato da “Tuttosport” Felipe parla di Inter, sua ex squadra. La sua esperienza, il futuro, il mercato e un commento su Biabiany, suo compagno a Parma. Ecco le sue parole:

Felipe, come le sembra l’Inter che sta nascendo?
“L’Inter sta costruendo una grande squadra, con giovani forti che devono crescere. La base è molto buona. Credo che il gap con la Juventus si sia ridotto”

In difesa sono arrivati Miranda e Murillo.
“Miranda è un giocatore che ha una grandissima esperienza internazionale ed ha una mentalità vincente. È una garanzia anche se dovrà adattarsi al campionato italiano. Murillo invece è una scoperta e dovrà dimostrare tanto, soprattutto perché in società come l’Inter il tempo per dimostrare ciò che vali è davvero poco perché serve ottenere subito dei risultati, soprattutto dopo una stagione, come quella passata, dove non abbiamo fatto bene”.

E lei avrebbe voluto un po’ più di tempo per provare ad essere riconfermato in nerazzurro? 
“Certo, ma per come è nato il mio approdo all’Inter, devo solo ringraziarli. Io ho dato tutto, sia in allenamento sia in campo”.

Shaqiri potrebbe lasciare l’Inter. È una scelta giusta quella della società o meriterebbe una chance ulteriore per dimostrare il suo talento? 
“Non saprei. La squadra sta vivendo una fase di cambiamento, dove la società sta cercando di accontentare le richieste dell’allenatore. Shaqiri è un grandissimo giocatore, l’età è dalla sua parte, però non ha fatto subito quello che ci si aspettava, però un’altra opportunità l’avrebbe meritata”.

Vede Kondogbia come il nuovo leader del centrocampo interista? 
“Col Carpi mi ha impressionato, però un conto sono le partite estive e un conto sono quelle di campionato davanti al pubblico di San Siro, che ha delle pretese sempre molto alte. Ha grande personalità e qualità, quello sicuro”.

Montoya è l’uomo giusto per puntellare le fasce? 
“Sulla carta sì, anche lui dovrà adattarsi. Ha però avuto la fortuna di allenarsi in un grande club come il Barcellona e in mezzo a tutti quei fenomeni, qualcosa avrà certamente imparato e porterà anche lui esperienza e qualità”.

Può essere l’anno della consacrazione per Icardi? 
“Maurito è un attaccante molto forte e ha una spalla importantissima come Palacio che lo potrà aiutare tanto. Insieme possono far venire il mal di testa a tutti i difensori. In più, loro due, sono molto amici e quando c’è questa unione anche fuori dal campo, una coppia di attaccanti così può diventare devastante”.

Dopo un anno di stop per il problema al cuore tornerà a disposizione Johnatan Biabiany, che è stato suo compagno anche al Parma. È contento per lui? 
“Ovviamente, con Biabia siamo rimasti in contatto e sono contentissimo per lui. So cos’ha vissuto e vi racconto questo retroscena: spesso veniva a trovarci in spogliatoio prima degli allenamenti e ci incoraggiava. Io credo che lui sia un giocatore formidabile, che ti cambia le partite e potrà essere il colpo inatteso del mercato interista, anche perché con Mancini potrà esprimersi al meglio”.