Vecchi pensa all’Inter col 4-3-3: gli uomini ci sono, chi rischia?

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5 novembre 2016, 21:09
Vecchi

Vecchi ha ormai avuto conferma che domani sarà la sua seconda e ultima partita (per ora…) sulla panchina dell’Inter 2016/17, ma prima di lasciare il posto di “traghettatore ad interim” vuole chiudere con una vittoria a San Siro contro il Crotone: rispetto al 4-4-1-1 visto a Southampton, il tecnico della Primavera nerazzurra potrebbe utilizzare un dinamico 4-3-3

CAMBIO MODULO – Dal 4-4-1-1 al 4-3-3 il passo è breve: viene confermata la difesa a quattro a copertura di Samir Handanovic e il terminale offensivo Mauro Icardi; tornano in posizione più avanzata gli esterni alti, che dalla linea mediana si spingono almeno fino alla trequarti; rimane un solo mediano come schermo difensivo, mentre la novità consiste nell’inserimento di due mezzali al posto della coppia mediano-trequartista. Questo per quanto riguarda i nomi, ma Stefano Vecchi dall’Europa League alla Serie A recupera nomi illustri esclusi dalla Lista UEFA, perdendo il solo Gary Medel per squalifica: la rivoluzione tattica avrà luogo in Inter-Crotone? Vecchi ha ammesso di farci più di un pensiero, la lista dei convocati appena diramata dimostra che è assolutamente possibile.

CHI GIOCA IN MEZZO – La condicio sine qua non fissata da Vecchi è quella di avere due mezzali dinamiche: Marcelo Brozovic ed Ever Banega possono rientrare in questa categoria, soprattutto perché l’esperimento Banega-trequartista nel 4-1-1-1 non ha dato grossi frutti, ma un posto da titolare lo avrà sicuramente Joao Mario, che potrebbe tornare a fare proprio la mezzala mobile qualora arrivasse la conferma di Assane Gnoukouri davanti alla difesa (Felipe Melo è già stato escluso dai papabili titolari a causa delle sue scarse condizioni fisiche, anche Geoffrey Kondogbia dovrebbe iniziare dalla panchina). Con Joao Mario e Brozovic favoriti, Banega e Gnoukouri si giocano l’ultima maglia disponibile in mezzo al campo.

CHI GIOCA IN AVANTI – Anche davanti ci sono ancora due maglie da assegnare, una per fascia. A destra la contesa è tra il solito Antonio Candreva e il tanto atteso Gabriel “Gabigol” Barbosa, molto più offensivo e indisciplinato del nazionale italiano; a sinistra la situazione è la medesima, con Ivan Perisic in ballottaggio con Eder, quest’ultimo più adatto per spalleggiare Icardi, ma non per giostrare sulle corsie laterali. Favorita la coppia Candreva-Perisic, ma occhio alle sorprese. L’alternativa di Vecchi è il già testato 4-4-1-1, in cui tornerà Jeison Murillo a far coppia con Joao Miranda in difesa (Andrea Ranocchia in panchina), mentre sulle fasce scelte obbligate: due maglie per Danilo D’Ambrosio, Yuto Nagatomo e Davide Santon, con gli ultimi due in vantaggio. Nel 4-4-1-1, però, la sorpresa in attacco potrebbe chiamarsi Stevan Jovetic: potrebbe essere lui il “10” alle spalle di Icardi.

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Andrea Turano
Nato nell’era Bagnoli, ma svezzato da Simoni, vive la sua vita in nero e azzurro. Parla di Inter ventiquattro ore al giorno, nel tempo libero si limita a scrivere, sempre di Inter. Sogna di lasciare un ricordo indelebile nella storia della Beneamata, come Arnautovic. E’ un tifoso sfegatato come tanti, ma obiettivo come pochi.