Ranocchia “costringe” de Boer a far giocare l’Inter titolare

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14 ottobre 2016, 22:22
Ranocchia

Non c’è pace per la difesa dell’Inter, che fin dall’inizio della stagione sta attraversando una serie di peripezie dovute più che altro alla coperta cortissima – sia in numero sia in qualità – a disposizione di de Boer: il KO di Ranocchia complica le cose, ma non c’è motivo di disperare

RANOCCHIA OUT – La tendinopatia achillea che ha colpito Andrea Ranocchia nelle ultime ore non è esattamente la migliore delle notizie per l’Inter, che non può godere di alternative al centro della difesa. Domenica, infatti, prima di Inter-Cagliari è previsto il ritorno in campo di Marco Andreolli, ma solo con la maglia dell’Inter Primavera contro il Pisa. Per il resto Frank de Boer, non potendo velocizzare il recupero di Ranocchia, è obbligato a far giocare la coppia titolare formata da Joao Miranda e Jeison Murillo, gli ultimi arrivati dalla sosta per le Nazionali: il numero 25 avrebbe potuto riposare – proprio a favore di Ranocchia – a causa dell’utilizzo con la maglia del Brasile, mentre il numero 24 è rimasto in panchina con la Colombia a causa del periodo no patito in maglia nerazzurra. Niente riposo, si stringono i denti e si affronta il temibile attacco del Cagliari senza se e senza ma.

INTER TITOLARE – Confermando la coppia Miranda-Murillo in mezzo, de Boer testerà nuovamente la difesa a quattro titolare con Cristian Ansaldi e Davide Santon sulle fasce a copertura di Samir Handanovic. A centrocampo ci sarà un riposato Gary Medel, inoltre tornerà a pieno regime Joao Mario, senza dimenticare Ever Banega (per non farsi mancare nulla, all’occorrenza de Boer reintegrerà completamente Geoffrey Kondogbia e Marcelo Brozovic). In avanti Antonio Candreva, Ivan Perisic e capitan Mauro Icardi stanno già affilando le armi dopo la separazione degli ultimi giorni causata dalla sosta (i primi due convocati, il terzo no), ma anche Gabriel “Gabigol” Barbosa e Stevan Jovetic scaldano i motori partendo dalla panchina. Inter al completo, dunque, con i suoi 15 “titolari”.

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Andrea Turano
Nato nell’era Bagnoli, ma svezzato da Simoni, vive la sua vita in nero e azzurro. Parla di Inter ventiquattro ore al giorno, nel tempo libero si limita a scrivere, sempre di Inter. Sogna di lasciare un ricordo indelebile nella storia della Beneamata, come Arnautovic. E’ un tifoso sfegatato come tanti, ma obiettivo come pochi.