Pres. Frosinone: “Inter, magari vinciamo! Manaj a gennaio…”

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21 novembre 2015, 09:52
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Intervistato dai microfoni della “Gazzetta dello Sport”, Maurizio Stirpe, Presidente del Frosinone, commenta la sfida di domani sera contro l’Inter: i suoi ragazzi arrivano a San Siro, ma senza paura

FROSINONE ALLA SCALA«Non ci sentiamo la Cenerentola alla Scala del Calcio, anzi, faremo la nostra partita cercando di ottenere un risultato positivo. E soprattutto, ci godremo una serata davvero speciale. In oltre cento anni di storia non avevano mai affrontato l’Inter. Questo gruppo ha raggiunto traguardi incredibili negli ultimi due anni. Siamo passati dalla Lega PRO alla Serie A, mantenendo invariata la maggior parte dei calciatori e devo ammettere che nessuno di noi si sarebbe immaginato un risultato simile. Giocheremo nello stadio che sino a poco tempo fa guardavamo in televisione. L’ultima volta ero venuto a Milano per seguire un Milan-Roma. Purtroppo il risultato non fu positivo (è un tifoso romanista DOC, ndr). Speriamo che ora finisca diversamente…».

LOTTA ALLA CAPOLISTA«Frosinone conta 48mila abitati, se tutti si presentassero sugli spalti potrebbero riempire appena metà stadio. L’Inter è molto solida come dimostrano sette vittorie per 1-0. Non siamo la vittima sacrificale e faremo la nostra partita, nonostante il pronostico ovviamente ci sia contrario. Abbiamo lanciato Roberto Stellone dalle giovanili e stagione dopo stagione è migliorato sempre più. Ha leadership e coraggio, ma soprattutto una mentalità da grande allenatore. Non rinuncia mai all’attacco, anche contro l’Inter a San Siro non scenderemo in campo per difenderci. Dobbiamo giocare la nostra partita, godendoci l’emozione di sfidare la capolista sul proprio campo. Non firmo per nessun risultato, in fin dei conto partiamo dallo 0-0. Magari stavolta (dopo l’1-1 contro la Juventus, ndr) vinciamo, chi lo sa (ride, ndr). La speranza ci dev’essere sempre…».

OBIETTIVO MANAJ«Con l’Inter si è creato un bel feeling e speriamo di cementarlo. Rey Manaj è un grande talento, qualche chiacchierata c’è già stata fra i due direttori sportivi».