Pioli rispolvera Miangue, problema difesa all’Inter: dove gioca?

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23 novembre 2016, 23:47
Senna Miangue

La trasferta israeliana dell’Inter potrebbe servire a poco per il prosieguo stagionale se da Praga arrivassero notizie negative, ma nonostante ciò Pioli è intenzionato a credere nel miracolo per il suo debutto sulla panchina nerazzurra in Europa: tra i convocati figura anche Miangue, ma più come jolly d’emergenza

PROBLEMA TERZINI – L’infortunio di Davide Santon – già in panchina nel derby – non permette a Stefano Pioli di alternare i nomi sulle corsie laterali della difesa, che pertanto sarà formata nuovamente da due dei tre terzini visti in campo domenica a San Siro: quasi certo del posto da titolare Danilo D’Ambrosio a destra, a sinistra Yuto Nagatomo dovrebbe avere la meglio sul deludente Cristian Ansaldi, sicuramente tra i peggiori contro il Milan. Qualunque sia la scelta, sarà interessante vedere a chi Pioli chiederà maggiore spinta sulle fasce, considerando la strategia offensiva già messa in mostra al debutto: un terzino attacca a mo’ di ala, l’altro mantiene un approccio più difensivo. L’opzione offensiva nel derby è stata D’Ambrosio, ma Nagatomo scalpita e lo stesso Ansaldi è più portato ad attaccare piuttosto che difendere. Intanto continua, da inizio stagione, il problema difesa in casa Inter, che a gennaio tornerà sul mercato.

JOLLY MIANGUE – Contro l’Hapoel Be’er Sheva Pioli potrà contare anche su un altro terzino oltre ai tre “titolari”: il neo tecnico nerazzurro, infatti, ha convocato Senna Miangue, classe ’97 belga un po’ uscito dal giro dopo l’esonero di Frank de Boer, che a sorpresa ha dato subito fiducia all’ormai ex Primavera. Durante l’interregno di Stefano Vecchi – ex allenatore di Miangue nell’Under 19 nerazzurra -, paradossalmente, il numero 95 è stato “retrocesso” proprio nella rosa della Primavera, con la quale non ha neanche brillato più di tanto. Difficile che Pioli gli dia fiducia in Israele, molto più probabile che lo tenga in considerazione come difensore per le emergenze: senza neanche Gary Medel (out anche Marco Andreolli ed Eloge Yao), Pioli considera Miangue capace più di altri compagni di giocare al centro, evitando di snaturare profili meno adatti. Da qui il dubbio: con Pioli vedremo Miangue più terzino sinistro o centrale difensivo?