Milan-Inter tradotta in Donnarumma-Handanovic: i motivi – GdS

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19 novembre 2016, 16:18
Donnarumma Handanovic

Una sfida nella sfida del derby di domani sera può essere senza alcun dubbio quella tra i pali: Donnarumma contro Handanovic, entrambi numeri uno, ma – come ben analizzato dalla “Gazzetta dello Sport” nella sua versione online – con una storia completamente opposta sia in campo sia fuori

DERBY DEI PORTIERI – “Il derby di domani sera è consegnato a due signori della porta, due numeri uno veri, un confronto tra portieri ad altissimo livello come forse non si viveva da anni nella stracittadina milanese. L’Inter è nelle mani del trentaduenne Samir Handanovic, il Milan in quelle del diciassettenne Gianluigi Donnarumma: e allora il derby si potrà decidere anche là dietro, il destino potrà passare attraverso le loro mani. Attenzione però a fare le vostre valutazioni esclusivamente con la carta d’identità alla mano”.

DONNARUMMA MEGLIO DI HANDANOVIC – “Vero: Donnarumma non può avere l’esperienza che Handanovic ha messo da parte nelle sue 345 partite in Serie A, di cui 156 in nerazzurro. Per un portiere, soprattutto, l’esperienza è di certo un fattore, un valore importante e il passato può dire tanto, ma non tutto. Perché se si vanno a leggere le statistiche di questo campionato ci si accorge che il rendimento del giovane Donnarumma tende a superare quello di Handanovic: Gigio ha effettuato 25 parate contro le 19 di Samir nei tiri provenienti dall’area di rigore, 17 a 15 per quelli fuori dall’area. I numeri delle uscite dicono 21 a 13 per Donnarumma”.

SCUOLE A CONFRONTO – “Sono il nuovo che avanza e il vecchio che resiste, esclusivamente per un fattore anagrafico e senza nessuna offesa. Ma rappresentano anche due modelli differenti di essere portiere. Donnarumma è il classico prodotto della scuola italiana: fisico giusto, talento puro e poi una grande tecnica affinata grazie alla professionalità dei tecnici di Milanello. Handanovic ha forse una carica d’istinto in più, non a caso brilla sui calci di rigori caratteristica grazie alla quale si è guadagnato l’appellativo di pararigori. Handanovic è il più serioso della coppia, questo senza alcun dubbio. Donnarumma scherza e sorride spesso. La sfida è aperta: il bello del derby sarà anche tra i pali”.

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Andrea Turano
Nato nell’era Bagnoli, ma svezzato da Simoni, vive la sua vita in nero e azzurro. Parla di Inter ventiquattro ore al giorno, nel tempo libero si limita a scrivere, sempre di Inter. Sogna di lasciare un ricordo indelebile nella storia della Beneamata, come Arnautovic. E’ un tifoso sfegatato come tanti, ma obiettivo come pochi.