Mancini: “Vi dico cosa è cambiato dopo Parma”

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2 maggio 2015, 14:10
Mancini

Il tecnico dell’Inter Roberto Mancini ha incontrato i giornalisti ad Appiano Gentile per parlare del match in programma domani a San Siro contro il Chievo Verona. Il mister ha discusso del momento della squadra, tornata in corsa per un posto in Europa League. Questa la prima parte delle sue dichiarazioni.

CONTRO IL CHIEVO – “La sfida contro il Chievo sarà una ‘Prova di maturità’? No, con il Chievo sarà una partita delicata perché è una squadra in forma, stanno bene, sono tranquilli. Sarà dura e noi dovremo fare una grande partita per vincere. Dovremo fare come a Udine nei primi 60 minuti.”

CHI GIOCHERA’ – “A centrocampo Brozovic e Hernanes dietro le punte? Vedremo domani mattina. Anche Shaqiri e Podolski stanno meglio. Non abbiamo grandi problemi di scelte.”

PERCENTUALE QUALIFICAZIONE EL – “Domani sarà importante proprio per questo: per capire se possiamo giocarcela nelle ultime quattro partite. Contro il Chievo sarà difficile, poi avremo la Lazio, la Juventus, il Genoa e l’Empoli: non è un cammino semplice. Molto, se non tutto, dipenderà da domani.”

COSA E’ CAMBIATO – “E’ cambiato l’atteggiamento dopo Parma? Non so. Penso che i miei giocatori abbiano lavorato bene anche prima, non so se dopo Parma, da Pasqua in poi, hanno messo qualcosa in più. Ogni giocatore deve sempre prendersi le sue responsabilità e forse è questo che è capitato. Però mi preme ribadire che, per me, hanno sempre lavorato bene.”

PODOLSKI –  ” Sono contento abbia fatto gol, perché se lo meritava. Come ho già detto, è stato sfortunato in tante occasioni, perché giocava bene e il gol non arrivava. Lui si è sempre allenato benissimo, è un professionista esemplare e, anche quando stava in panchina, non si è mai lamentato. Ha fatto un gol, prima ancora ha fatto un assist. Per domani non c’è ancora nessuna decisione definitiva, per questo dico che dobbiamo valutare bene.”

VIDIC – “E’ migliorato fisicamente nell’ultimo mese: è cresciuta la sua condizione fisica. Aveva esperienza e qualità e ora, in condizione fisica ottimale, sta facendo bene. Quando si arriva a una certa età è necessario allenarsi di più. Non mi sto riferendo a lui, ma in generale. Zanetti è l’emblema di quanto dico: non ha mai saltato un allenamento e, infatti, è arrivato a giocare fino a 40 anni. In questo ultimo mese e mezzo Vidic sta benissimo e questo è positivo. Prima non era in grande condizione, ma non so se fosse per problemi fisici o altro. Faceva fatica. Nell’ultimo mese la situazione è cambiata.”

Questa la seconda parte della conferenza stampa di Roberto Mancini