Mancini: “Ho fiducia nel mercato e anche senza Champions…”

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30 maggio 2015, 16:13

Domani sera contro l’Empoli, l’Inter concluderà la sua stagione piuttosto deludente salutando i propri tifosi. Il tecnico Roberto Mancini, nella consueta conferenza stampa prepartita, ha analizzato questi mesi alla guida dei nerazzurri, con alcuni cenni al futuro. Questa la seconda parte delle sue dichiarazioni.

MERCATO SENZA CHAMPIONS – “E’ difficile attrarre i giocatori non disputando la Champions League? No. Il punto in realtà è un altro. Esiste la probabilità che i giocatori che cerchiamo, bravi e che facciano la differenza, siano cercati anche da altre squadre, che sono in Champions e questo è importante. Poi, se hai fortuna, puoi riuscire comunque a ingaggiarli. Perché l’Inter attrae sempre, per la sua storia e la sua tradizione. Io penso che si possa fare un’ottima squadra, anche se un giocatore non lo prendi perché decide di andare in una squadra che giochi la Champions. Ma noi cerchiamo giocatori importanti e qualcuno lo prenderemo.”

COLPI SFUMATI – “Negli ultimi tempi l’Inter si è esposta per calciatori che non sono arrivati, tipo Tourè o Dybala?
Chi lo ha detto? Voi fate le domande e io rispondo. E’ una questione di educazione. Noi abbiamo sempre detto che Tourè è un giocatore del Manchester City. Mi sembra normale, quando si fa una trattativa si sa che ci sono giocatori che sono sotto contratto e non è facile prenderli. Le trattative a volte vanno bene, a volte no. Dovremmo evitare di rispondervi ed essere maleducati? Forse, ma non fa parte della nostra tradizione.”

BENATIA – “Mai detto nulla su di lui. E’ un giocatore di qualità ed è bravo. Ma è del Bayern Monaco: non è semplice e non so se vogliono cederlo. Non sappiamo niente.”

KOVACIC – “Al momento è al centro del nostro progetto. Poi, come detto, è difficile sapere che accadrà nelle prossime settimane. Noi siamo certi di fare una squadra forte e competitiva per le prime posizioni. La speranza è quindi che i bravi rimangano tutti.”

DIFESA E RISULTATI – “La difesa ha bisogno di innesti, ma, allo stesso tempo, di continuare con il lavoro. Si può migliorare solo lavorando, fino a fare meno errori. La difesa è fondamentale in una squadra. Questi giocatori rimarranno, ma, al contempo, altri ne arriveranno.
I risultati  in generale sono negativi e ci mancano dei punti. Nel calcio contano risultati, però devo dire che la squadra è migliorata e questo è positivo, ma risultati negativi  contano.”

FELIPE MELO – “E’ vero che abbiamo un buon rapporto: l’ho allenato un anno e mi sono trovato benissimo. E’ un giocatore totalmente cambiato da quando stava in Italia: ora è un giocatore molto importante per la squadra. Ma gioca la Champions ed è n una squadra importante in Turchia.”

RAIOLA – “Ci siamo salutati quando è passato di qua, ma non so per che argomenti fosse qui.”

I MIGLIORAMENTI E LA SORPRESA – “Io mi aspetto che tutti possano fare di più, anche se tutti ci hanno messo volontà. Sicuramente Mateo può fare di più perché ne ha le possibilità. Mauro, nonostante sia molto migliorato, ha ancora margini enormi. Rodrigo può fare di più l’anno prossimo, perché adesso ha un mese di riposo e può recuperare le fatiche del Mondiale. Tutti devono fare di più di quest’anno.
Chi mi ha sorpreso? Medel.”

NAGATOMO – “E’ molto duttile, può giocare in entrambe le posizioni, a destra e sinistra.E’ bravo e si allena seriamente, non è mai fuori posto. Credo che potrà restare all’Inter. E’ un bravo giocatore, ma come tutti, quando ci si allena si migliora e lui può migliore ancora, ma già è a un ottimo livello.”

MERCATO – “Avere i giocatori la prima settimana di luglio sarà fondamentale. Il campionato inizia prima, il 20 agosto e abbiamo 50 giorni per prepararci. Qualcuno avrà la Copa America e arriverà in ritardo, ma avere la base il 5 luglio sarà importante.”
“Qualcuno andrà via, anche solo per andare in vacanza un mese (ride). La squadra migliorerà. Quest’anno anche se è già migliorata, contano i risultati e sono stati negativi. Se non arrivasse nessuno? Non credo accadrà, sono fiducioso e questa è un’ipotesi che n0n prendo nemmeno in esame.”

ANNATA “STORTA” – “Ho alleato l’Inter  per 4 anni e poi altre squadre. Eppure un’annata così, con le cose che sono sempre girate per il verso sbagliato, non l’avevo mai vista. Ogni volta accadeva qualcosa. E’ stato particolare. come quegli attaccanti bravissimi che per 6 mesi non fanno gol e non si sa bene perché.
Il momento in cui le cose sarebbero potute cambiare? Forse il momento dopo le 3 vittorie consecutive. Dopo il Cagliari, potevamo andare al massimo, invece abbiamo subito una sconfitta immeritata in casa. Ci agganciavamo e ogni volta qualcosa andava male, incredibile.”

PREPARAZIONE ESTIVA – “Abbiamo 2 mesi per fare errori. I primi 50 giorni serviranno per sistemare la squadra, senza conseguenze sui risultati. Possiamo lavorare e capire la formazione giusta, la qualità dei giocatori. E’ importante per la formazione della squadra. Dobbiamo arrivare a fare errori che, durante l’anno, non portino alla perdita di punti e questi 50 giorni saranno fondamentali.”

Questa la prima parte delle dichiarazioni di Roberto Mancini