Lopez: “Inter da rispettare, dobbiamo limitare i cross a Icardi”

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24 novembre 2017, 14:09
Diego Lopez

Il tecnico del Cagliari Diego Lopez ha parlato in conferenza stampa della sfida di domani sera contro l’Inter sottolineando che i suoi ragazzi dovranno fare il possibile per limitare al minimo il numero dei cross per Mauro Icardi.

VIETATO SBAGLIARE – Queste le sue parole riportate da CagliariNews24: «Sau non ha recuperato. Deiola pensavamo recuperasse per questa gara, ma è arrivato giusto giusto e ho preferito non convocarlo. Cragno è convocato. Non c’è nessun ballottaggio con Rafael, quando sarà al 100% andrà lui in porta. Ora non lo è. I tre che giocheranno saranno Rafael, Ionita e Joao Pedro. L’attacco piccolo? È una delle possibili scelte. L’abbiamo fatto anche contro la Lazio. Però nell’ultima gara non l’abbiamo fatto. Mi fa piacere poter avere questa possibilità perché davanti ho ampia scelta. L’ultima partita vinta contro l’Inter c’ero io in panchina e si giocò a Trieste. Domani giochiamo nel nostro stadio e dobbiamo portare i tifosi dalla nostra parte. L’Inter? Secondo me questa è una squadra che lotterà fino alla fine per lo scudetto. Sono ben organizzati con giocatori individuali forti. Sono lì davanti per quello, sanno cosa vogliono e cosa devono fare in campo. Avendo giocatori con tanta qualità, possono trovare il colpo in qualsiasi momento. È una squadra da rispettare, ma poi dobbiamo cercare di fare le nostre cose. Spalletti? Ha dato tanto all’Inter. È inutile dire quanto vale come allenatore, lo sta dimostrando giorno dopo giorno. Marcare Icardi? È difficile. Uno quando lo vede in campo può pensare che sparisca, ma dal nulla può fare gol. Dentro l’area è il migliore, un animale. Come squadra dobbiamo pensare a limitarlo. Non possiamo distrarci un attimo, con un attaccante di questo livello paghi. Dobbiamo difendere da squadra, limitare i cross per Icardi. Non dipende solo dai difensori centrali, ma da tutti i reparti. Non c’è solo Icardi. Ci sono giocatori come Perisic, Candreva, Borja Valero e Vecino. Vecino è il più completo che hanno. Non dobbiamo lasciare spazio tra le linee, Perisic più di Candreva viene internamente: ha grande tecnica e tiro, crossa con entrambi i piedi. Se giochiamo uno contro uno individualmente è difficile. Se giochiamo di squadra come collettivo possiamo fare le nostre cose. L’Inter è diversa dal Napoli. Il Napoli ha un gioco e ti travolge. L’Inter non è così, ma se abbassi la guardia ti punisce. Bisogna stare attenti, avere tanta determinazione e aggressività come abbiamo fatto a Udine. A prescindere da chi abbiamo davanti, dobbiamo giocare. La partita va fatta, con determinazione. La velocità della palla fa la differenza, l’Inter è molto brava in questo. Inter-Atalanta? L’Atalanta ha tanta aggressività, ma è sopra di noi. Mi è piaciuta molto, sono in crescita. Mi ha dato alcune indicazioni e alcuni spunti su dove far male».