Vecchi in conferenza stampa: le parole prima del Crotone

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5 novembre 2016, 15:11
Vecchi

L’Inter affronta il Crotone nella gara valida per la dodicesima giornata di Serie A. Alla vigilia del match, Stefano Vecchi si presenta in conferenza stampa per presentare la sfida. Seguite i suoi interventi con il LIVE di Inter-News.it!

Quale sarà la formazione scelta domani?
In qualche uomo sarà una formazione diversa rispetto all’Inghilterra. Ne avremo alcuni, ne perdiamo altri come Medel squalificato. Dobbiamo valutare alcuni che sono usciti acciaccati dopo la gara di giovedì. Potremmo valutare di cambiare qualcosa, dato che in questi mesi hanno giocato in un certo modo, con un modulo preciso.

Cosa ne pensa del Crotone?
E’ un ambiente bello. Sono arrivati in Serie A: sembrava impensabile, raggiunge i risultati attraverso lavoro e competenza. L’allenatore trasmette serenità e arrivano da una serie di gare giocate bene. Vengono da un periodo in crescendo. Dobbiamo presentarci in campo con la carica e la determinazione giusta, lasciando perdere la classifica.

C’è il rischio che passi un messaggio sbagliato alla squadra con il casting per l’allenatore?
Infatti qui dentro non ho sentito nessuno parlare di queste cose. Non lo stanno facendo neanche con i miei collaboratori. Sappiamo quello che succede, siamo consapevoli del momento. Non c’è stato e non ci saranno segnali di questo tipo. I giocatori si stanno dimostrando professionisti seri: conoscono il momento difficile e hanno voglia di venirne fuori. L’altra sera hanno dato tutto, poi ci sta di perdere a Southampton. Hanno dato voglia e spirito in campo. Poi sono subentrate altre difficoltà che speriamo di migliorare contro il Crotone.

Dal punto di vista personale, ti trovi ad allenare in Europa, vivi un’avventura del genere. Hai un rammarico?
No. Non potevo fare qualcosa di diverso. Sono critico nei miei confronti, ma credo che le scelte fatte e le soluzioni erano quelle dovute. Anche nella preparazione e quello che è stato fatto. Poteva andare in modo diverso: la squadra per 60′ ha fatto un’ottima prestazione. Poi è mancato un po’ di palleggio per recuperare e respirare quando siamo calati. Abbiamo dato tutto anche negli ultimi minuti, anche Ranocchia ha fatto la punta: peccato!

Come sta Kondogbia? Può Partire titolare? Melo?
Kondogbia rientra nelle valutazioni di oggi. E’ voglioso, carico e determinato. Melo penso sia un elemento che possa far comodo in certi momenti. In alcune situazioni può diventare importante: è un giocare di grande sostanza, con grande presenza fisica. La lunga inattività nelle gare non è facile da gestire.

La squadra è atleticamente impreparata?

Per fare un calcio di intensità per 90 minuti sicuramente si. Quello che è mancato è avere delle pause, ma gestite da noi. Grande intensità, ma bisogna respirare giocando, facendo correre gli avversari. Mi auguro ci sia domani. Se fai 90 minuti sempre in aggressione, è dura a certi ritmi.

Domani è il suo debutto a San Siro. Cosa prova? Come fa un allenatore a motivare i giocatori in questa situazione? Il 4-3-3 è il modulo ideale?

Il modulo dipende dalla sua interpretazione. Il 4-3-3 può essere molto diverso da quello di de Boer. Possiamo cambiare qualcosa e far rifiatare qualcuno che ha dato tanto. L’emozione c’è e può portare entusiasmo e spensieratezza. Poi probabilmente non ci saremo più dopo questa gara: vogliamo fare bella figura! Sono contento di aver trasmesso qualcosa alla squadra: almeno dal punto di vista morale, va dato atto ai calciatori di seguirci.

Che ambiente ti aspetti?
Uno degli slogan dei tifosi dell’Inter è che hanno l’Inter nel cuore. Quando si ha qualcosa nel cuore, quando è in difficoltà, bisogna aiutarla. Credo che poi lo faranno i tifosi. Poi dovranno essere i calciatori a dare qualcosa in più per meritarsi il sostegno. Mi auguro che facciano la loro parte per il bene dell’Inter! I calciatori non meritano di essere contestati a prescindere.

In che modo vuole interpretare il 4-3-3?
A me piace un 4-3-3 dinamico, non di posizione. Gente che inserisce e si sovrappone sugli esterni: è un’ipotesi da valutare per la partita di domani.

 

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Alessandro Basta

Alessandro Basta

Alessandro Basta ha 19 anni e vive a Cosenza, dove è nato. Inizia a scrivere a 13 anni per un piccolo forum sportivo, per poi proseguire la sua attività di scrittura per un blog calcistico, in uno spazio dedicato interamente all’Inter, dove scrive editoriali. A 17 anni, arriva l’esperienza maggiormente formativa, presso InterCafè, blog in cui crescono contestualmente passione, ambizione ed esperienza rispetto alla scrittura sull’Inter. Tifoso interista fin dalla nascita, non potrebbe vivere senza.