Joao Mario da 10, Banega out: Inter vara doppio modulo – GdS

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21 settembre 2016, 07:26
Joao Mario

La squalifica di Banega per Empoli-Inter non preoccupa de Boer, ma comunque in campo si farà sentire: per sopperire all’assenza dell’argentino, l’olandese punta tutto sul portoghese che – secondo quanto riportato dalla “Gazzetta dello Sport” oggi in edicola – inizierà agendo da mezzala, potendo poi avanzare a trequartista

JOAO MARIO LEADER – “Senza Ever Banega, guida Joao Mario. E statistiche alla mano c’è di che stare tranquilli in casa Inter, visto che il 23enne portoghese ha solo vinto nelle sue prime due apparizioni in nerazzurro. Vinto e convinto: sempre fra i migliori in campo, sia a Pescara sia contro la Juventus. E’ indubbio che il salto di qualità dell’Inter sia coinciso con l’arrivo del fresco campione d’Europa. Questione di gamba, freschezza e soprattutto personalità: costante appoggio al compagno in difficoltà, zero paura di prendere e proteggere palla nelle zone critiche del campo. Feeling naturale con Banega e Gary Medel: piedi ben educati quelli dell’argentino, mente tattica sopraffina il cileno, vero equilibratore là in mezzo, strepitoso nelle due fasi contro la Juventus”.

DOPPIO MODULO – “A livello tattico qualcosa cambierà inevitabilmente questa sera, pesantuccia infatti l’assenza per squalifica di Banega. E toccherà proprio a Joao Mario tenere alto il tasso tecnico a ridosso di Mauro Icardi e in appoggio agli esterni offensivi. Un trequartista diverso, più fisico, meno talentuoso, ma comunque affidabile, perché in carriera l’ex Sporting Clube de Portugal ha fatto di tutto dalla metà campo in avanti, anche l’attaccante esterno in un tridente o il quarto di sinistra in un 4­-4-2. In ogni modo, con Geoffrey Kondogbia, Medel e appunto il portoghese contemporaneamente in campo è un attimo passare dal 4-3-­3 puro ai tre trequartisti dietro a una punta (4-2-3-1, ndr)”.

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Andrea Turano
Nato nell’era Bagnoli, ma svezzato da Simoni, vive la sua vita in nero e azzurro. Parla di Inter ventiquattro ore al giorno, nel tempo libero si limita a scrivere, sempre di Inter. Sogna di lasciare un ricordo indelebile nella storia della Beneamata, come Arnautovic. E’ un tifoso sfegatato come tanti, ma obiettivo come pochi.