Inter-Be’er Sheva: un occhio alla Juve ma turn-over moderato

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15 settembre 2016, 15:06
Melo Palacio

Il match con la Juventus di domenica non dovrebbe condizionare in maniera eccessiva le scelte del tecnico dell’Inter Frank de Boer in vista del debutto in Europa League di stasera contro gli israeliani dell’Hapoel Be’er Sheva.

NON TROPPI CAMBI – Vista l’indisponibilità di Marco Andreolli, ed escludendo il ritorno di Danilo D’Ambrosio o Gary Medel al centro della difesa, almeno uno tra Joao Miranda e Jeison Murillo dovrebbe essere confermato titolare accanto ad Andrea Ranocchia. Sulle fasce possibile il ritorno di Yuto Nagatomo al posto di Davide Santon. A centrocampo l’unico certo del posto da titolare è Marcelo Brozovic mentre l’impossibilità di schierare Joao Mario e Geoffrey Kondogbia in Europa potrebbe dare una chance anche a Felipe Melo, con Ever Banega o Medel a completare il reparto. Per quanto riguarda l’attacco appare difficile che de Boer possa cambiare tutto il tridente proposto domenica mandando in campo Jonathan Biabiany, Eder e Rodrigo Palacio; più verosimile l’utilizzo dal primo minuto di Mauro Icardi, al quale potrebbe aggiungersi anche Antonio Candreva. Il tecnico olandese punta infatti a conquistare più punti possibili nelle prime 3/4 partite del girone in modo da poter così esentare i big dalla trasferta in Israele del 24 novembre (che avverrà pochi giorni dopo il derby di Milano ma anche pochi giorni prima delle sfide con Fiorentina e Napoli del 28 novembre e 2 dicembre).

Questa la possibile formazione:

Inter (4-3-3): Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Ranocchia, Nagatomo; Banega, Felipe Melo, Brozovic; Candreva, Icardi, Eder. Allenatore: Frank de Boer.

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Riccardo Melis

Riccardo Melis

Riccardo Melis (Cagliari, 1990), studente universitario quasi laureato (si spera) in Scienze della Comunicazione; adora leggere, parlare e sopratutto scrivere di calcio e cinema. Tifoso dell’Inter da quando aveva otto anni, ha superato brillantemente i suoi primi anni di tifo, più neri che azzurri, senza che la sua fede verso questi colori fosse scalfita di una virgola.