Inter, a Roma 7 cambi: de Boer ha scelto, un solo dubbio – GdS

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1 ottobre 2016, 10:38
de Boer Kreek Trustfull

Squadra che vince, non si cambia. Squadra che perde, si cambia. Squadra che perde male, si ribalta: secondo quanto riportato dalla “Gazzetta dello Sport” odierna, de Boer ha già deciso i sette cambi nella formazione dell’Inter da attuare a Roma dopo la disfatta di Praga

QUATTRO CONFERMATI – Dopo la brutta prestazione dell’Inter contro lo Sparta Praga, Frank de Boer cambierà sette undicesimi di formazione in vista della Roma: confermati solo Samir Handanovic in porta, Jeison Murillo in difesa, Ever Banega a centrocampo e Antonio Candreva in attacco.

DIFESA STRAVOLTA – Il pacchetto arretrato verrà completato dal ritorno di Joao Miranda al centro con Davide Santon e Cristian Ansaldi a definire la linea difensiva a quattro sulle fasce: in panchina Andrea Ranocchia, Danilo D’Ambrosio e Senna Miangue.

CENTROCAMPO SICURO – In mezzo al campo tornerà Gary Medel davanti alla difesa e soprattutto Joao Mario, che dovrebbe essere recuperato e pronto per giocare, ma qualora de Boer non volesse rischiarlo potrebbe essere rilanciato a sorpresa Marcelo Brozovic, dopo il periodo di punizione: fuori Felipe Melo e Assane Gnoukouri.

ATTACCO TITOLARE – Il tridente offensivo sarà ovviamente quello titolare, quindi ci sarà nuovamente Ivan Perisic largo a sinistra e capitan Mauro Icardi in qualità di centravanti: bocciati Eder e Rodrigo Palacio, quest’ultimo unico marcatore nerazzurro escludendo i due titolari appena citati.

PROBABILE FORMAZIONE – Ecco il probabile 4-2-3-1 che de Boer potrebbe utilizzare domenica sera allo Stadio “Olimpico” contro la Roma: Handanovic; Santon, Miranda, Murillo, Ansaldi; Joao Mario, Medel; Candreva, Banega, Perisic; Icardi.

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Andrea Turano
Nato nell’era Bagnoli, ma svezzato da Simoni, vive la sua vita in nero e azzurro. Parla di Inter ventiquattro ore al giorno, nel tempo libero si limita a scrivere, sempre di Inter. Sogna di lasciare un ricordo indelebile nella storia della Beneamata, come Arnautovic. E’ un tifoso sfegatato come tanti, ma obiettivo come pochi.