De Boer si gioca panchina Inter senza panchina… e Joao Mario

Articolo di
18 ottobre 2016, 23:23
Gabigol Joao Mario de Boer

Chiusa (almeno momentaneamente…) la polemica Icardi, l’attenzione mediatica è rivolta verso de Boer, già dato a rischio esonero. In effetti giovedì l’Inter si giocherà il tutto per tutto in Europa League e le premesse non sono ottimali né per l’Inter né tantomeno per de Boer

DE BOER RISCHIA – Quando tutto gira per il verso sbagliato, c’è sempre un motivo per sorridere. Non all’Inter, almeno non in questo periodo. La partita di giovedì contro il Southampton sarà la prima vera ultima spiaggia stagionale: un’altra sconfitta significherebbe quasi sicuramente addio all’Europa League e a Frank de Boer, la cui panchina inizia a scricchiolare non per quanto visto in campo (miglioramenti notevoli rispetto agli ultimi sei anni), ma per i risultati che non arrivano. Il problema, però, non sono gli inglesi ed è questa la beffa: il problema è in casa.

SENZA JOAO MARIO – L’Inter non scenderà in campo con il turnover: de Boer è stato chiaro, la società anche e i tifosi non accetteranno di buon grado un’altra figuraccia europea con protagoniste le inadeguate riserve nerazzurre. Ma de Boer – volente o nolente – dovrà forzatamente rinunciare all’unico giocatore che, al momento, può fare la differenza nella sua Inter: Joao Mario. L’assenza del centrocampista portoghese, senza neanche dover spiegare il perché, sarà pesantissima e nessuno potrà sostituirlo a livello tecnico-tattico, quindi a livello strategico qualcosa cambierà e de Boer dovrà rivedere le sue “certezze”. E forse anche il modulo di partenza.

… E SENZA PANCHINA – De Boer dovrà affrontare il Southampton senza Joao Mario, ma anche senza il trio formato da Geoffrey Kondogbia, Gabriel “Gabigol” Barbosa e Stevan Jovetic, come noto esclusi dalla Lista UEFA: sembra un problema da poco, in realtà mancheranno praticamente le prime tre riserve in panchina, quindi non saranno permessi errori di formazione e atteggiamento. L’undici titolare è praticamente fatto, la novità potrebbe essere Marcelo Brozovic in campo dall’inizio, ma occhio anche ad Assane Gnoukouri. Per il resto, in caso di disperazione, le uniche due mosse possibili dalla panchina si chiamano Eder e Rodrigo Palacio: la panchina di de Boer trema e proprio dalla panchina le garanzie sono quasi nulle…

Facebooktwittergoogle_plusmail
The following two tabs change content below.
Andrea Turano
Nato nell’era Bagnoli, ma svezzato da Simoni, vive la sua vita in nero e azzurro. Parla di Inter ventiquattro ore al giorno, nel tempo libero si limita a scrivere, sempre di Inter. Sogna di lasciare un ricordo indelebile nella storia della Beneamata, come Arnautovic. E’ un tifoso sfegatato come tanti, ma obiettivo come pochi.