Carbone a IC: “Partita dalle grandi motivazioni”

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16 maggio 2015, 17:39

Benito Carbone, noto come “Benny”, all’Inter nella stagione 1995-1996, analizza la partita che vede tra poco scendere in campo l’Inter contro la Juventus. Secondo l’ex calciatore queste partite portano da sole delle grandi motivazioni. Un analisi inoltre su Shaqiri che Benny vede più da esterno che da trequartista, e su Icardi, considerato insostituibile

UNA GRANDE SFIDA – Nonostante sia una partita che serve più all’Inter che alla Juventus, si tratta pur sempre del derby d’Italia. La pensa così Benny Carbone, secondo cui questa è una partita che per il blasone dell’avversario non c’è bisogno di preparare. Ecco le sua parole: “Il derby d’Italia è una partita che è sempre temuta, che noi interisti teniamo sempre a vincere. Oggi giocheremo contro la squadra più forte d’Italia degli ultimi anni. Io ai miei tempi la vivevo come tutte le altre grandi partite, sono incontri che non hai neanche bisogno di preparare a livello di motivazioni, perché vengono da sole in questi casi.

SHAQIRI ESTERNO, ICARDI TOP Ecco le parole di Carbone sul talento svizzero Xherdan Shaqiri e sul bomber nerazzurro Mauro Icardi: “Shaqiri è un giocatore molto rapido ma io lo vedo più da esterno, lui ha bisogno di partire dalla fascia e poi accentrarsi, vedrei più Hernanes come trequartista. Ha iniziato molto bene ma poi Mancini ha trovato la quadratura della squadra ed è stato utilizzato molto meno, speriamo comunque faccia una buona partita. Nel 4-2-3-1 tra Icardi e Palacio metterei Icardi tutta la vita, il ragazzo è maturato tantissimo, anche sotto l’aspetto tattico, in particolare da quando è arrivato Mancini”.

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