Ranocchia: “Nessun alibi, siamo l’Inter. Mi rode proprio il culo”

Articolo di
15 settembre 2016, 23:20
Ranocchia

Andrea Ranocchia è stato intervistato da Sky Sport al termine del pesante KO subito dall’Inter a San Siro contro gli israeliani dell’Hapoel Be’er Sheva nel primo incontro della fase a gironi di questa edizione di Europa League.

NIENTE ALIBI – «E’ una sconfitta, purtroppo speravamo in un altro risultato però è andata. Il passato è passato e adesso dobbiamo pensare alla Juve e da domani rimetterci in mostra. Dispiace però abbiamo tempo per recuperare e passare il turno. Sempre in svantaggio? Dobbiamo lavorare tanto, siamo ancora un po’ indietro di condizione ma ce la stiamo mettendo tutta. Dispiace per il risultato tantissimo, anzi, rode proprio il culo. Però dobbiamo lavorare in silenzio. Adesso abbiamo una partita difficilissima contro la Juve, abbiamo tre giorni per recuperare e prepararci al meglio. Con la Juve è una partita a parte, entrano in testa ai giocatori tante cose. Ce la giochiamo fino alla morte perché con la Juve non è mai una partita normale e noi vogliamo vincerla. Siamo l’Inter non dobbiamo creare alibi. Dobbiamo lavorare ogni giorno e aggrapparci a nessun tipo di alibi. Se non riesci a vincere queste partite almeno non devi perderle. Il mister è arrivato tardi è stiamo provando in tutti i modi a recuperare il tempo perso, quando c’è un cambio non è mai facile apprendere subito, sopratutto se giochi tante partite in pochissimo tempo e non hai il tempo per lavorare. Però noi ce la stiamo mettendo tutta e quello che succederà lo vedremo alla fine, è ancora presto. Titolari o non titolari abbiamo tante partite, quindi non direi che c’è una squadra titolare, ci sono tanti ragazzi che vogliono mettersi alla prova e lavorano duro ogni giorno. Io vedo anche il mister e il suo staff che si stanno impegnando al massimo per recuperare il tempo perso perché siamo partiti tanto in ritardo e siamo ancora lontano da l’Inter che vorremmo e che dovrebbe essere. La cosa importante è l’impegno dei ragazzi che è veramente alto, purtroppo in questo momento i risultati non ci aiutano però sono fiducioso perché vedo che c’è da parti di tutti l’impegno. E’ solo un passo falso e adesso faremo vedere con la Juve».

Facebooktwittergoogle_plusmail
The following two tabs change content below.
Riccardo Melis

Riccardo Melis

Riccardo Melis (Cagliari, 1990), studente universitario quasi laureato (si spera) in Scienze della Comunicazione; adora leggere, parlare e sopratutto scrivere di calcio e cinema. Tifoso dell’Inter da quando aveva otto anni, ha superato brillantemente i suoi primi anni di tifo, più neri che azzurri, senza che la sua fede verso questi colori fosse scalfita di una virgola.