Ranocchia a IC: “Reazione Inter, Crotone deve avere paura!”

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4 novembre 2016, 00:14
Ranocchia

Andrea Ranocchia – intervistato dai microfoni di “Inter Channel” – si dilunga dopo la terza sconfitta su quattro in Europa League: tante belle parole come al solito, ma alla fine il campo dice sempre il contrario

REAZIONE, MA TUTTO STORTO – Prova a giustificare in parte l’ennesimo KO dell’Inter, ma anche Andrea Ranocchia sa che il credito è finito: «Fallo sull’1-1? Non l’ha visto, non pensiamo a questi episodi, ma alla partita. E’ stata una reazione importante dopo gli ultimi avvenimenti, la squadra ci ha messo veramente tutto, ho visto i ragazzi nello spogliatoio affranti perché ci tenevamo a strappare dei punti qui. Ce l’abbiamo messa tutta, evidentemente questo non basta, dobbiamo dare tutti di più. Sapevamo che giocare qui in questo stadio per loro era una forza in più e sapevamo che nel secondo tempo avrebbero avuto una reazione. Abbiamo retto l’impatto finché non ci sono stati degli episodi a nostro sfavore, però c’è da ripartire dalla voglia di reagire di tutti i ragazzi, perché da questa situazione si esce tutti insieme. Adesso dobbiamo pensare al Crotone perché è una gara fondamentale, questa ormai è già passata. Diciamo che loro dopo il primo gol hanno preso coraggio, il pubblico li spingeva. C’è stata una reazione dopo il primo gol importante, perché abbiamo preso il 2-1 su un episodio sfavorevole: purtroppo in questo momento ci va tutto male».

GUERRA PERSA PER TANTI MOTIVI – «Siamo entrati con l’idea di fare una guerra e l’abbiamo fatta nel miglior modo che potevamo fare, ho visto i ragazzi affranti, erano stanchi, abbiamo dato tutto quello che potevamo. Evidentemente non basta, dobbiamo lavorare, dobbiamo lasciare tutto quello che succede all’esterno perché tanto non porta niente, dobbiamo lavorare e basta. Calo fisico? Sicuramente un po’ ha inciso, però non la vorrei neanche prendere come scusa. Ci sta, in tutte le partite arrivi al 70′ che non sei più brillante come all’inizio, ma vale per noi come per loro. Abbiamo retto bene l’impatto fisico loro, sapevamo che davanti avevano gamba e fisico, però ci sono stati degli episodi sfavorevoli che ci hanno fatto prendere gol. Dobbiamo migliorare, dobbiamo essere più attenti in questi episodi e mettere la rabbia con cui abbiamo affrontato questa partita».

PROMESSA ALTRA REAZIONE, CROTONE AVVISATO – «Abbiamo lavorato un giorno con il mister (Stefano Vecchi, ndr) e non è poi così tanto facile, ma l’atteggiamento è stato quello giusto: speriamo si inizi da qui. Dobbiamo entrare in campo con il Crotone sapendo che abbiamo a disposizione un solo risultato. Dobbiamo prepararla bene, abbiamo poco tempo, ma non dev’essere una scusa, adesso dobbiamo essere concentrati perché è un momento fondamentale e dobbiamo avere una reazione in casa nostra. Il Crotone è una neopromossa, deve venire a San Siro e deve aver paura».

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Andrea Turano
Nato nell’era Bagnoli, ma svezzato da Simoni, vive la sua vita in nero e azzurro. Parla di Inter ventiquattro ore al giorno, nel tempo libero si limita a scrivere, sempre di Inter. Sogna di lasciare un ricordo indelebile nella storia della Beneamata, come Arnautovic. E’ un tifoso sfegatato come tanti, ma obiettivo come pochi.