Pagelle Sparta-Inter: Ranocchia inadeguato, Melo osceno

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29 settembre 2016, 21:19
melo

L’Inter si rende protagonista della seconda brutta figura in questa edizione dell’Europa League perdendo 3-1 in casa dello Sparta Praga. Malissimo difesa e centrocampo: Ranocchia compie molti errori e si fa espellere, pessimi Murillo e Felipe Melo. Palacio e Ansaldi unici a salvarsi

HANDANOVIC 5,5: L’Inter affonda di fronte i suoi occhi, lui può fare poco. I giocatori dello Sparta Praga arrivano da tutte le parti e segnano tre reti, due su disattenzioni nerazzurre su calcio piazzato. Non fa miracoli, non riuscendo a evitare i gol avversari.

D’AMBROSIO 5: Ha l’occasione di riabilitarsi agli occhi di tecnico e tifosi ma la spreca malamente. Non ha i tempi degli interventi ed è tecnicamente inadeguato. E’ il primo a essere sostituito da de Boer.

ANSALDI 6: Il suo ingresso in campo è una delle poche luci nella serata dell’Inter. Le sue avanzate mettono in difficoltà lo Sparta Praga: il suo ritorno è molto prezioso per de Boer anche in ottica campionato.

RANOCCHIA 4: Continua a collezionare brutte figure con la maglia dell’Inter. E’ perennemente fuori tempo, regalando punizioni e palloni agli avversari. Sbaglia anche passaggi semplici, prima dell’espulsione che taglia definitivamente le gambe ai nerazzurri.

MURILLO 4,5: Gioca malissimo fin dai primi minuti della gara. Sbaglia moltissimi palloni, regalandoli agli avversari e innescando le loro azioni. Solo un buon intervento in spaccata nel suo match.

MIANGUE 5: Stasera crolla anche lui sotto i colpi dello Sparta Praga. Tecnicamente non riesce a farsi valere, sbagliando troppi palloni contro il pressing avversario. Offensivamente non esiste, come tutta l’Inter.

MELO 4: Partita orribile per l’ex Galatasaray. Dorme in occasione dei calci piazzati che portano i gol avversari, sbaglia tantissimo a centrocampo, praticamente ogni scelta. Sembra giocare contro l’Inter e i suoi compagni.

GNOUKOURI 5: Stecca anche lui dopo un paio di prestazioni positive agli ordini di de Boer. Cerca di mettere ordine a centrocampo, poi sparisce con il passare dei minuti di fronte al ritmo alto imposto dallo Sparta Praga.

ICARDI 5,5: Entra negli ultimi venti minuti ed entra subito nell’azione del gol. Poi sbaglia anche lui un paio di scelte in una serata pessima per i colori nerazzurri.

CANDREVA 5,5: E’ uno dei pochi a giocare questa sera. Cerca di puntare gli avversari sulla fascia destra, mette anche un paio di cross, ma non portano benefici tangibili ai suoi.

PERISIC 5,5: La sua presenza in campo si fa subito sentire, ma non riesce a creare occasioni da rete per i suoi. Difficile incidere in un match del genere.

BANEGA 5: Gioca solo a tratti fin da inizio partita e non riesce a manovrare con continuità le azioni dell’Inter. Sbaglia troppi palloni a centrocampo per il suo livello, poi mostra due aperture degne di lui: i compagni non lo aiutano, ma deve crescere.

EDER 5: Impalpabile per tutta la partita, firma un semplice assist per la rete di Rodrigo Palacio per il provvisorio 2-1. Riemerge solo nel finale, quando si divora una grande occasione, tutto solo davanti al portiere, su assist di Icardi.

PALACIO 6: Parte molto male anche lui, finendo spesso in fuorigioco e toccando pochissimi palloni. Emerge nella ripresa: gioca un gran numero di palloni e salta gli avversari, poi non sbaglia la rete del parziale 2-1. E’ uno degli ultimi a mollare.

DE BOER 5: Stasera la sua Inter stecca pesantemente e purtroppo non è la prima volta. Alcuni giocatori sono palesemente inadeguati a vestire la maglia nerazzurra, ma questa non può essere una sua colpa.

SPARTA PRAGA: Koubek 6, Karavaev 6, Holek 6,5, Mazuch 6,5, M. Kadlec 6,5 (Pulkrab 6), Frydek 6,5 (Julic 5,5), Sacek 6,5, Cermak 6,5 (Lafata SV), Dockal 7, Holzer 6,5, V. Kadlec 7,5. All. Holoubek 7,5

 

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Alessandro Basta

Alessandro Basta

Alessandro Basta ha 19 anni e vive a Cosenza, dove è nato. Inizia a scrivere a 13 anni per un piccolo forum sportivo, per poi proseguire la sua attività di scrittura per un blog calcistico, in uno spazio dedicato interamente all’Inter, dove scrive editoriali. A 17 anni, arriva l’esperienza maggiormente formativa, presso InterCafè, blog in cui crescono contestualmente passione, ambizione ed esperienza rispetto alla scrittura sull’Inter. Tifoso interista fin dalla nascita, non potrebbe vivere senza.