Pagelle Inter-Palermo: Candreva top, Santon inguardabile

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28 agosto 2016, 20:27
Santon

L’Inter non riesce a battere il Palermo nella prima sfida casalinga della stagione. I nerazzurri creano molto, ma sprecano diverse occasioni fino alla rete del pareggio di Icardi. Ottimo l’ingresso in campo di Candreva, malissimo, invece, Santon in difesa. Analizziamo la gara con le pagelle

HANDANOVIC 6: Anche oggi assiste quasi da spettatore a lunghi tratti del match. E’ impotente in occasione del gol di Rispoli su doppio svarione di Santon. Non compie nessun errore evidente, ma nessun miracolo.

D’AMBROSIO 5,5: Difensivamente cerca di contribuire con la sua grande fisicità, ma quando si tratta di attaccare i suoi limiti tecnici si vedono tutti. De Boer lo riprende in diverse occasioni: non deve avere paura di spingere ed entrare nei meccanismi del nuovo tecnico.

MIRANDA 6: Parte male con un paio di gravi errori, poi cresce con il passare dei minuti. Si conferma assoluto leader difensivo della squadra, guidando la retroguardia nerazzurra. La condizione è destinata a crescere, ma offre già la consueta sicurezza.

MURILLO 6: Torna in campo e la differenza si sente. Sbaglia qualche copertura, ma è abbastanza sicuro nel ruolo. Deve avere il coraggio di impostare l’azione e servire i compagni, anziché continuare a portare palla in difesa.

SANTON 5: De Boer gli offre un’occasione d’oro, lui palesa per l’ennesima volta tutti i suoi limiti. In fase offensiva, non si vede praticamente mai, mentre difensivamente si rende infelice protagonista in occasione del gol di Rispoli. Prestazione da cancellare.

MIANGUE 6: Entra al posto di un inguardabile Santon e non delude. Si limita al compitino, ma la prestazione è sufficiente: riesce anche a portare a termine un paio di buoni dribbling.

MEDEL 6: Nei primi minuti, sembra in estrema difficoltà nel ruolo di interno di centrocampo. Migliora con il passare dei minuti e si inserisce con grande continuità, dimostrando la sua duttilità. Si apprezza il grande sforzo, ma alcuni limiti sono evidenti.

BANEGA 6: Alterna giocate fantastiche a  errori banali. La condizione deve crescere, ma anche la sua continuità nell’arco dei 90 minuti. Il piede è delizioso, ma deve ancora abituarsi ai ritmi e all’aggressività della Serie A.

KONDOGBIA 5,5: Nel 4-3-3 si notano tutti i suoi limiti tecnici nell’impostazione dell’azione. Sbaglia diversi passaggi e perde molti palloni, mentre non sfrutta la sua fisicità. Deve crescere molto nella lettura del gioco e delle azioni, nonostante alcune belle giocate nello stretto.

EDER 6: Si isola spesso dal gioco, ma poi si rende pericoloso in un paio di occasioni da gol. Sfiora la rete di testa e punta l’uomo con risultati alterni. Deve avere più coraggio palla al piede: la fascia dove sembra rendere al meglio è sicuramente quella sinistra.

ICARDI 6: La prestazione è insufficiente, il gol del pareggio sistema parzialmente la sua giornata negativa. Sbaglia diversi movimenti e non riesce a entrare nel vivo del gioco; quando non segna un paio di gol nella ripresa la porta sembra stregata. Solo le reti non bastano: occorre aiutare la squadra nella manovra!

PERISIC 6: Nel primo tempo sembra l’unico in grado di cambiare la partita. Quando cambia passo è imprendibile, ma oggi è mancato lo spunto decisivo per arrivare alla rete.

CANDREVA 7: Entra e cambia la partita. La condizione fisica migliora e si vede, il piede è fatato. Fa impazzire la difesa avversaria e sfiora la rete del 2-1, dopo l’assist del pareggio. Sembra già imprescindibile per de Boer.

DE BOER 5,5
: Cancella l’orrenda difesa a 3 schierata contro il Chievo, ma il cammino è ancora lungo verso la sua Inter. Schierare Medel e Kondogbia da interni per lunghi tratti non ha pagato, mentre avrebbe potuto osare di più nei minuti finali per cercare di vincere il match.

PALERMO: Posavec 6, Vitiello 6, Goldaniga 6, Andelkovic 6,5 (Cionek SV), Rispoli 7, Hiljemark 6,5, Gazzi 6, Chochev 6, Aleesami 6, Quaison 6,5 (Sallai 5,5), Nestorovski 5,5 (Balogh SV). All. Ballardini 6,5

 

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