Pagelle Inter-Juventus: Icardi fenomeno, Perisic domina

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18 settembre 2016, 20:25
icardi

L’Inter batte la Juventus con il punteggio di 2-1 dopo una grandissima prestazione di squadra. I nerazzurri conquistano i tre punti grazie a una prova fantastica di Mauro Icardi e Ivan Perisic. Molto bene anche Banega, nonostante l’espulsione; D’Ambrosio non entra mai in partita. Analizziamo la gara con le pagelle

HANDANOVIC 6: L’ottima prova dell’Inter gli permette di assistere da spettatore a larghi tratti del match. Non può nulla in occasione del gol di Lichtsteiner, ma sale in cattedra nel finale con un paio di uscite mostruose. Non compie nessun errore nei rilanci.

D’AMBROSIO 5,5: Altra prova da rivedere per il terzino, nonostante l’ottima partita di squadra. Alex Sandro lo mette costantemente in difficoltà e il gol arriva ancora una volta dalla sua parte. Deve svegliarsi se non vuole perdere il posto.

MIRANDA 7: Un autentico gigante in difesa per i nerazzurri. Neutralizza totalmente Mandzukic e chiunque arrivi dalle sue parti, vincendo anche il duello con Higuain. Con lui a comandare la retroguardia, l’Inter si trasforma.

MURILLO 6,5: Nel primo tempo, commette qualche errore di troppo, ma la Juventus non punisce l’Inter. Nella ripresa si esalta e non sbaglia più nulla, dominando sopratutto sui palloni aerei.

SANTON 6: Parte in maniera molto timida, compiendo un paio di errori clamorosi in fase di impostazione. Cresce con il passare dei minuti, soprattutto in fase difensiva, ma non riesce ad anticipare Lichtsteiner in occasione del gol bianconero.

– MIANGUE 6,5: Non conosce la timidezza. E’ chiamato a entrare in campo in un momento delicatissimo del match e non sbaglia nulla. Da segnalare anche una stupenda chiusura difensiva.

MEDEL 6,5: Torna a comandare al centro del campo con la consueta grinta. Il cileno sbaglia un paio di passaggi, ma sfodera anche qualche apertura molto precisa. Finalmente rivediamo la versione che i tifosi nerazzurri amano.

– MELO 6: Entra a pochi minuti dalla fine, ma non si segnalano giocate significative. Dovrebbe avere il coraggio di intervenire maggiormente al limite dell’area, invece resta in una pericolosa via di mezzo, ma senza far danni.

JOAO MARIO 6,5: Il suo lavoro è oscuro, ma straordinario. Non perde un contrasto e aiuta Banega a impostare il gioco, innalzando il livello della manovra. E’ e sarà preziosissimo per de Boer: ripulisce ogni pallone, rendendolo buono per i compagni.

CANDREVA 6,5: Compie qualche errore, ma la sua è una partita di grande voglia e sacrificio. Corre con continuità sulla fascia destra e sfiora il golazo al volo. Sforna un gran numero di cross: gli mancano solo gli assist e i gol.

BANEGA 7: Sale in cattedra con una personalità mostruosa nel match più difficile. Gioca ogni pallone con una qualità fuori dal comune: un paio di aperture sono al millimetro e geniali. Peccato per l’espulsione, ma il fallo era doveroso.

EDER 6,5: Sembra un altro rispetto al brutto secondo tempo contro l’Hapoel. E’ utile negli schemi offensivi e crea problemi agli avversari sia tatticamente che tecnicamente. Dovrebbe cercare di puntare l’avversario con continuità, ma la prestazione è positiva.

– PERISIC 7: Entra e decide il match. Il suo strapotere fisico è evidente e permette all’Inter di conquistare i tre punti. Di testa non perde un contrasto contro nessun bianconero e risulta decisivo anche nei minuti finali, rientrando in fase difensiva. Deve giocare ogni match con questa concentrazione.

ICARDI 8: Trascina l’Inter alla vittoria con una prestazione mostruosa! Lotta con grande forza e cattiveria per la squadra, non perde un pallone e sforna occasioni. I miglioramenti fisici e mentali sono netti: colpisce un palo nel primo tempo, poi si scatena nella ripresa. Stupendo il gol di testa a riequilibrare l’incontro, magnifico l’assist per Perisic a fissare il punteggio sul 2-1. Solo una parola per lui: fenomeno!

DE BOER 7: Questa sera le sue scelte sono tutte indovinate. Il centrocampo garantisce grinta, ma anche molta qualità, bene anche Eder da attaccante a sinistra nel 4-2-3-1. L’ingresso di Perisic ha spaccato la partita, ma la chiave del match è stato il pressing che ha messo in difficoltà dal primo minuto la Juventus.

JUVENTUS: Buffon 5,5, Benatia 5,5 (Barzagli 5,5), Bonucci 5,5, Chiellini 5,5 (Pjaca 5,5), Lichtsteiner 6,5, Khedira 6, Pjanic 5, Asamoah 5, Alex Sandro 7, Dybala 6, Mandzukic 5,5 (Higuain 6). All. Allegri 5

 

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