Pagelle Hapoel-Inter: Brozovic illude, Murillo dorme e sbaglia

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24 novembre 2016, 21:35
murillo

L’Inter si fa rimontare clamorosamente dall’Hapoel Be’er Sheva e viene eliminata dall’Europa League. Dopo un secondo tempo orribile, i ragazzi di Pioli vengono sconfitti: si salvano in pochi in una serata amara. Analizziamo il match con le pagelle

HANDANOVIC 4,5: Nel primo tempo subisce poco o nulla, ma poi rimedia un’ammonizione per perdita di tempo che si rivelerà fondamentale. L’espulsione compromette un match che già sapeva di beffa.

D’AMBROSIO 5: Parte bene sulla fascia destra, ma poi cala vistosamente come tutta l’Inter. Perde un gran numero di contrasti e difensivamente si fa sentire solo in qualche occasione.

MIRANDA 5: Non sembra più lui. Sbaglia ancora in marcatura spianando la strada dell’1-2 ai padroni di casa. Poi rimedia con qualche chiusura, ma questi errori da lui non sono ammissibili.

MURILLO 4,5: Il colombiano conferma la sua stagione orribile. Anche in un primo tempo giocato bene dai compagni, regala palloni agli avversari, sbagliando molto in fase di impostazione. Poi mette in fila degli errori clamorosi: non è da Inter.

NAGATOMO 5: Nel primo tempo, si disimpegna bene sull’out sinistro, ma senza brillare. Nella ripresa l’Inter soffre tantissimo sulla sua fascia, evidenziando tutti i suoi limiti.

BROZOVIC 6: E’ uno dei pochi a salvarsi nella debacle nerazzurra. Pur perdendo tanti palloni, lotta con continuità e mette grande qualità in ogni giocata. Il gol è una perla, ma non basta.

MELO 5,5: Il primo tempo ci fa rivedere il calciatore dal gran fisico che gestisce bene la sfera, dopo un anno. Poi nella ripresa, ritorna il brasiliano impacciato e fermo. Pioli può solo sostituirlo.

GNOUKOURI 5: Entra malissimo in partita. Perde tanti palloni e non riesce ad addormentare la gara. I suoi ritmi non sono compatibili con il calcio moderno.

CANDREVA 5,5: La sua posizione mette in difficoltà gli avversari nel primo tempo, ma nella ripresa scompare, come tutta l’Inter. Qualche tiro non basta e la maggior parte dei cross sono inutili.

BANEGA 5,5: Nel primo tempo non eccelle, ma cerca di gestire bene la sfera. Sbaglia qualche assist, ma è presente nella gara. La ripresa restituisce un autentico fantasma: deve recuperare il suo livello di gioco.

CARRIZO 6: Entra in campo, ma non riesce a neutralizzare il rigore. Sfodera 3-4 parate efficaci, ma non sicure in un’Inter ormai allo sbando.

EDER 6: Grande sacrificio e qualche combinazione sulla fascia non bastano se giochi nell’Inter. Pioli lo sostituisce dopo una prova discreta, ma senza lode.

PERISIC 5: Con le sue doti tecniche e fisiche, avrebbe dovuto indirizzare da solo la gara una volta entrato in campo. Invece decide di scomparire, per poi svegliarsi a 5 minuti dalla fine.

ICARDI 6: Il capitano segna ancora e sfiora il gran gol beccando la traversa. Nel momento di più grande difficoltà dell’Inter, però, scompare. Non aiuta la squadra e si fa anticipare dagli avversari: deve crescere in continuità nel gioco con la squadra.

PIOLI 5,5: Con la rosa che ha a disposizione, le sue mosse sono sembrate sensate. I limiti mentali e tecnici singoli e di squadra hanno fatto la differenza. Nel primo tempo si sono visti i suoi concetti, ma la ripresa ha spazzato via ogni convinzione.

HAPOEL BE’ER SHEVA: Goresh 6; B. Bitton 6,5, Taha 5 (Radi 7), Miguel Vitor 6, Tzedek 6, Korhut 6; Buzaglo 7, Hoban 6,5 (Gadir 6) Ogu 6,5, Nwakaeme 7; Maranhao 7,5 (Ben Sahar 6,5). All: Bakhar 6,5.

 

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Alessandro Basta

Alessandro Basta

Alessandro Basta ha 19 anni e vive a Cosenza, dove è nato. Inizia a scrivere a 13 anni per un piccolo forum sportivo, per poi proseguire la sua attività di scrittura per un blog calcistico, in uno spazio dedicato interamente all’Inter, dove scrive editoriali. A 17 anni, arriva l’esperienza maggiormente formativa, presso InterCafè, blog in cui crescono contestualmente passione, ambizione ed esperienza rispetto alla scrittura sull’Inter. Tifoso interista fin dalla nascita, non potrebbe vivere senza.