Pagelle Chievo-Inter: Ranocchia horror, Medel assente

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21 agosto 2016, 23:08
Ranocchia

L’Inter cade nella prima giornata contro il Chievo con il punteggio di 2-0. Bruttissima prova dei nerazzurri, molli e passivi in ogni fase di gioco. Analizziamo la partita con le pagelle

Handanovic 6: Assiste al match per lunghi tratti, non subendo conclusioni nette. Non può far nulla in occasione delle due reti di Birsa, mentre i difensori hanno le colpe maggiori. Non è stata la sua gara, né quella dell’Inter.

D’Ambrosio 5,5: Assente in entrambe le fasi di gioco. Perde diversi contrasti senza giustificazioni, mentre in fase offensiva e in impostazione è totalmente assente. Soffre nella difesa a tre, come tutti i suoi compagni di reparto.

Ranocchia 4,5: Rievoca i ricordi nefasti delle scorse annate nelle menti dei tifosi nerazzurri. Sbaglia praticamente ogni giocata, soffrendo maledettamente Meggiorini e Inglese. Diversi interventi sono fuori tempo, anche in occasione del primo gol avversario.

Miranda 5: Sfrutta la sua fisicità ma è palesemente fuori ruolo da centro-sinistra nella difesa a 3. In fase di impostazione è nullo, mentre sbaglia anche le misure in diverse coperture.

Candreva 5: Ancora è lontano dalla migliore condizione fisica e si vede. Sono poche le discese sulla fascia e le azioni pericolose create; perde, invece, alcune palle sanguinose in fase offensiva. Da rivedere con un modulo diverso e tra qualche partita.

Perisic 6: Entra e ci si chiede per quale motivo non sia partito da titolare. Attacca bene sulla fascia ma i compagni non lo aiutano: è assolutamente un titolare di questa rosa.

Kondogbia 6: La qualità continua a mancare, ma è uno dei pochi a salvarsi nella trasferta di Verona. Ci mostra qualche bella discesa palla al piede, ma perde brutte palle a centrocampo. Può crescere, ma deve restare concentrato.

Medel 4,5: Schierarlo da regista nel 3-5-2 non è una scelta corretta, Medel la paga in pieno. Sempre in difficoltà nel far partire l’azione, il cileno perde le misure anche in fase difensiva. Suo l’errore in occasione del gol del 2-0.

Banega 5,5: L’Inter non riesce a creare gioco, Banega non entra praticamente mai in partita. I palloni giocabili per lui sono pochi, non si segnalano giocate degne di nota prima della sostituzione. Bene i calci piazzati.

Brozovic 5,5: Il croato entra in campo e mostra pregi e difetti del suo gioco. Qualche giocata è degna di nota, poi compie errori di misura ingiustificabili e perde palla a centrocampo.

Nagatomo 5,5: La corsa sulla fascia non manca, ma la qualità difetta maledettamente. Meglio in fase di copertura, va in difficoltà quando si tratta di offendere. Le combinazioni con i compagni sono nulle, molti cross sono inutili e facilmente leggibili dalla difesa.

Eder 5,5: Il pallone arriva poco in attacco, lui soffre tra i difensori del Chievo. Gli spunti sono pochissimi e vengono arginati facilmente dagli avversari. Deve crescere se vuole essere titolare in questa squadra.

Palacio 6: Pur senza mostrare giocate eccelse, la presenza di Rodrigo Palacio si fa subito sentire in attacco. Il Trenza tiene palla e crea qualche buona occasione, ma non cambia il match.

Icardi 5,5: Perennemente fuori dal gioco, deve sforzarsi maggiormente per entrare nella manovra della squadra. Impossibile giudicarlo in una partita totalmente sbagliata, ma questa sera non ha mai visto il pallone, sia per colpa sua che dei compagni.

All. De Boer 4: Stecca senza attenuanti l’esordio sulla panchina dell’Inter. Sbaglia tutte le scelte, sia sull’undici in campo, sia dal punto di vista tattico e dei cambi. La difesa a tre mette in difficoltà la squadra, mentre la fase offensiva dei suoi è stata nulla. Deve riprendere in fretta la situazione in mano, a partire dalle certezze tattiche.

CHIEVO: Sorrentino 6; Cacciatore 6, Dainelli 6, Cesar 6,5, Gobbi 6; Castro 5,5 (63′ Rigoni 6), Radovanovic 6, Hetemaj 6,5, Birsa 7,5 (Parigini SV); Inglese 6,5, Meggiorini 6,5 (76′ Pellissier 6). All. Maran 7.

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Alessandro Basta

Alessandro Basta

Alessandro Basta ha 19 anni e vive a Cosenza, dove è nato. Inizia a scrivere a 13 anni per un piccolo forum sportivo, per poi proseguire la sua attività di scrittura per un blog calcistico, in uno spazio dedicato interamente all’Inter, dove scrive editoriali. A 17 anni, arriva l’esperienza maggiormente formativa, presso InterCafè, blog in cui crescono contestualmente passione, ambizione ed esperienza rispetto alla scrittura sull’Inter. Tifoso interista fin dalla nascita, non potrebbe vivere senza.