Le pagelle di Inter-Chievo: Vidic copre, Hernanes inesistente

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3 maggio 2015, 17:35
vidic

Valutiamo la prestazione dell’Inter contro il Chievo con le pagelle. I nerazzurri giocano un match lento e prevedibile non riuscendo per l’ennesima volta a portare a casa i tre punti contro squadre ben coperte. Vidic difensivamente è sempre attento, Palacio ci prova, mentre Hernanes non riesce a entrare in partita.

MIGLIORE IN CAMPO

Vidic

VIDIC

6,5

PEGGIORE IN CAMPO

hernanes

HERNANES

5

 

HANDANOVIC

6

Nel primo tempo, il Chievo non si affaccia praticamente mai dalle sue parti. Nella seconda frazione di gioco in qualche occasione rischia di subire lo 0-1 e viene salvato dalla traversa su un tiro potente di Biraghi. Poco sicuro nelle poche occasioni in cui è chiamato in causa.
D’AMBROSIO

6

Spinge con gran regolarità, rappresentando spesso uno dei pochi temi tattici in una partita bloccata nel corso dei novanta minuti. La qualità non è eccelsa, sia nei cross che nell’ultimo passaggio, ma le poche occasioni create sono spesso sulla sua fascia di competenza.
RANOCCHIA

5,5

A tratti viene da chiedersi se sia più un problema di concentrazione o di mentalità calcistica. Spesso non viene chiamato in causa, ma ogni rinvio semplice è mal indirizzato e le giocate sono spesso imprecise. Nell’ultima palla della giornata rischia di farla grossa, ma Paloschi lo grazia.
VIDIC

6,5

Attentissimo e in gran forma controlla bene ogni palla arrivi dalle sue parti. Di testa non ha eguali e non fa sfiorare un pallone nè a Meggiorini nè a Paloschi. Impostare l’azione non è il suo forte, ma risulta comunque il migliore in campo dalla parte nerazzurra in una gara lenta e prevedibile.
JUAN JESUS

6

Nel ruolo di terzino destro deve preoccuparsi anche di spingere, ma viene chiamato in causa poche volte dai compagni. Si rende protagonista di falli inutili che fanno gioco solo al Chievo e spesso in copertura non sfrutta il fisico. In partite così chiuse, sarebbe meglio preferire una soluzione più offensiva.
GUARIN

5,5

L’emblema dell’inconsistenza. Spesso è fuori da qualsiasi schema tattico: semplicemente prende la sfera e forza la giocata, perdendo spesso palla. I tiri sono fuori dallo specchio, i cross inutili: dov’è finito l’uragano che asfaltava l’Atalanta?
MEDEL

5,5

Contro avversari così chiusi in difesa, schierarlo come mediano è controproducente. Per carità, difensivamente corre molto e recupera i pochi palloni vaganti, ma offensivamente gioca solo orizzontalmente o con brevi passaggi arretrati.
BROZOVIC

5,5

Altra prestazione sfocata per il giovane croato. Spesso le giocate sono sporche, i controlli poco precisi e non riesce a incidere come nelle prime gare. Ancora non riesce a sfoderare il tiro che in patria fa faville. Crea qualche buona azione sull’asse con D’Ambrosio, ma non basta.
PODOLSKI

6

Entra tentando di dare uno scossone ad una gara che sembra segnata, ma stavolta non incide come ad Udine. Si rende protagonista di qualche buona giocata, ma spesso sparisce dal campo.
HERNANES

5

Oggi non è proprio la sua partita. Il Chievo chiude bene sulla trequarti e lui non riesce a trovare il giusto modo per farsi vedere. Gli spazi sono inesistenti, così come la sua prestazione, in cui non riesce a sfoderare neanche una giocata vincente. In una giornata storta, sbaglia anche le conclusioni in porta.
SHAQIRI

5,5

Si conferma in fase discendente. Anche quest’oggi si rende protagonista di qualche buon lancio, ma non tenta neanche una volta il dribbling, risultando inconsistente e prevedibile sia come trequartista che come esterno. Le sue quotazioni sono crollate incredibilmente, ma ragionevolmente.
PALACIO

6

Sembra essere l’unico interprete offensivo in grado di smuovere gli equilibri dell’incontro. La sua prestazione è fatta di qualche buona giocata, ma anche di qualche errore, soprattutto nei controlli della sfera. Viene sostituito per l’ennesimo cambio modulo.
KOVACIC

6

Cerca di dare qualità al centro del campo, ma non è facile neanche per lui in una gara bloccata e in cui ogni linea è chiusa. L’estro c’è, forse manca l’atteggiamento, ma oggi probabilmente avrebbe dovuto giocare molti più minuti.
ICARDI

5,5

Resta spesso bloccato in mezzo alle maglie della difesa del Chievo, non riuscendo a smarcarsi in molte occasioni. Dovrebbe muoversi maggiormente alla ricerca di fortuna, ma riesce comunque a rendersi pericoloso considerando i pochi palloni giocati. Troppo poco.
MANCINI

5,5

Oggi bisogna considerare anche i suoi errori, in una prestazione comunque poco convincente dei singoli. Schiera una formazione fin troppo difensiva contro un avversario chiuso. Capisce troppo tardi l’inutilità del trequartista e cambia tre moduli in una gara. Pessima gestione della trappola Chievo.
CHIEVO : Bizzarri 6, Schelotto 5,5, Dainelli 6 (Sardo 6), Cesar 6,5, Frey SV (Biraghi 7), Izco 6, Radovanovic 6, Christiansen 6, Hetemaj 6,5 (Gamberini 6), Paloschi 5,5, Meggiorini 6. All. Maran 7.