I Top e Flop di Galatasaray-Inter: Kovacic su, Handanovic giù

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2 agosto 2015, 21:24
Kovacic Handanovic

Altra sconfitta in amichevole per l’Inter di Roberto Mancini, questa volta in terra turca. Il Galatasaray ha avuto la meglio grazie al gol segnato dall’ex Wesley Sneijder, ma sono pochi gli spunti positivi della serata nerazzurra. Analizziamo i migliori e i peggiori in campo

TOP, KOVACIC INGRANA – Come preannunciato, non è stata una partita ricca di elementi interessanti su cui soffermarsi. Le cose migliori, o forse le “meno peggiori”, si sono viste in mezzo al campo, dove Mateo Kovacic ha iniziato a prendere confidenza con il nuovo ruolo davanti alla difesa. Il croato chiede palla, la gestisce, mette ordine e prova a far avanzare la squadra con le solite serpentine, anche se non è particolarmente ispirato come nelle ultime uscite. Deve tamponare le giocate di un fuoriclasse come Wesley Sneijder e ci mette grande impegno, soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa, invece, ha sicuramente qualche colpa di posizionamento quando l’olandese trova, con troppa facilità, la rete decisiva. Parlare di migliore in campo, però, sarebbe troppo. Positiva, inoltre, la prestazione di Davide Santon sulla corsia destra: il terzino scuola Inter è l’unico che prova ad attaccare gli spazi per arrivare sia sul fondo sia per vie centrali. Soffre meno le giocate avversarie grazie a una stazza non indifferente. In avanti, invece, si segnala solo un propositivo Rodrigo Palacio, che spiazza su tutto il fronte offensivo: pressa, ruba palla, crossa e tira, ma non trova la rete.

FLOP, HANDANOVIC DORME – Non è stata una gran partita, ma sicuramente è inaccettabile l’atteggiamento di qualche giocatore. Tra questi, senza dubbio, Samir Handanovic, che sbaglia subito la respinta su un tiro dalla distanza, regalando il gol del vantaggio a Buruk Yilmaz. Fortunatamente l’arbitro annulla per un colpo di braccio evidente, ma resta il grave errore. Il numero uno sloveno non dà sicurezza al reparto, visto che in fin dei conti regala solo una buona parata in uscita. Da segnalare che la rete subita da Sneijder avviene con un tiro non di certo irresistibile e, soprattutto, sul proprio palo. Negativa, infine, la prestazione dell’attacco, dove Mauro Icardi non si fa vedere quasi mai e, quando avrebbe l’occasione di segnare, spreca tutto: avrebbe potuto piazzarla meglio o, magari, servire Palacio, meglio posizionato. Le colpe non sono tutte del centravanti argentino, dal momento che non gli arrivano palle giocabili, ma quelle poche che arrivano dovrebbero essere sfruttate al meglio. Le colpe principali della mancata inventiva offensiva, probabilmente, sono da ricercare nelle giocate di Hernanes, che non riesce a trovare né la posizione né il passo giusto per rendere pericolose le azioni del tridente nerazzurro.

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