Mancini: “Non cambia nulla, sarà un campionato lungo e difficile”

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30 novembre 2015, 23:56
Roberto Mancini Palermo-Inter

A “Il Processo del Lunedì” su Rai 3 Roberto Mancini ribadisce che la sua squadra sta subendo troppe espulsioni che condizionano le partite, che vanno giocate 11 contro 11. Il tecnico di Jesi si dice comunque confortato sulle ambizioni dell’Inter in questo campionato che è ancora molto lungo, nonostante la perdita del primo posto in classifica

TROPPE ESPULSIONI – “Non sono depositario della verità,  ma ho giocato a calcio e capisco quello che succede, Callejon è stato furbo e Nagatomo è stato espulso per mezzo fallo. Finora abbiamo ricevuto quattro espulsioni di cui solo una giusta. Le  partite vanno finite 11 contro 11 , le ammonizioni devono essere giuste, non devono capitare per falli banali“.

NON CAMBIA NULLA – “Fino ad oggi eravamo primi, a parte contro la Fiorentina non c’è stata nessuna partita dove abbiamo rubato o vinto con fortuna, abbiamo vinto con merito, ma non cambia nulla, siamo secondi a un punto, sabato rigiochiamo e avremo modo di rifarci. Io ero confortato anche prima di oggi, il nostro obiettivo è disputare un ottimo campionato e arrivare in Champions League, il campionato è lungo e sarà pieno di difficoltà“.

ICARDI – “Oggi è stata una partita difficile per Icardi, nel primo quarto d’ora ha ricevuto pochi palloni, i difensori del Napoli sono molto forti fisicamente e vanno a nozze quando hanno punti di riferimento. Lui comunque rimane il nostro attaccante principale e farà tanti gol da qui alla fine“.

TURNOVER – “Le cose ora stanno andando bene, gioca chi è in condizione, i miei sono tutti bravi giocatori“.